Un traguardo di arrivo e uno di partenza per l’Unitre che oggi, presso la sala del cinema Ideal ha da un lato celebrato 50 anni di storia e, dall’altro, dato avvio all’anno accademico 2025/2026.
Per celebrare la doppia ricorrenza, la Città di Torino, attraverso le mani della Presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, ha donato una targa al presidente dell’Unitre di Torino, Biagio Ingignoli
Unitre è un progetto che a Torino ha visto i suoi albori e che ha valicato le sue intenzioni iniziali, legate alla formazione, per raggiungere principi alti, quello della partecipazione e del senso civico, ha sottolineato Grippo, evidenziando come si sia dato vita ad un vero e proprio modello Torino in un Paese che vede un abitante su 4 avere un’età superiore a 65 anni e in un Piemonte che vede crescere, in 30 anni, la quota della popolazione anziana del 46%. “Da un lato, ha affermato la Presidente della Sala Rossa, è una transizione difficile ma anche un’opportunità per l’invecchiamento non solo in termini di buona salute ma di uno stare bene che comprende le relazioni e le loro qualità, l’accessibilità agli strumenti di partecipazione e la formazione continua come opportunità di unire tra di loro le generazioni, quello che UniTre fa. All’iniziativa ha preso parte anche il consigliere comunale Simone Tosto.
Il Presidente dell’Unitre nazionale, Piercarlo Rovera, ha ricordato come siano state aperte 12 nuove sedi (350 il numero complessivo) mentre si sta raggiungendo la quota di 100 mila tesserati. La professoressa Elsa Fornero ha tenuto una lectio magistralis affrontando tempi legati a pensioni, demografia ed economia.
Federico D’Agostino
