Via Francigena, come arrivarci da Torino

immagine generata con AI

Che Torino sia diventata una meta turistica con maggiore attenzione all’interno dei confini nazionali come dai tour operator stranieri, è ormai innegabile. Giusto, allora, favorire questa tendenza, anche attraverso scelte dell’Amministrazione che vadano in questa direzione. In questo senso deve essere letta la proposta della vicepresidente del Consiglio comunale, Ludovica Cioria, che ha presentato, questo pomeriggio nel corso di una seduta della Seconda commissione in congiunta con la Quinta, una mozione contenente la proposta di installare adeguata segnaletica, lungo i punti critici del percorso della Via Francigena in città. Come ha spiegato la consigliera, i cartelli dovranno essere studiati in accordo con l’Associazione europea delle Vie Francigene (AEVF) dovranno essere solo una parte della promozione, che dovrà essere sostenuta anche da mappe digitali, app dedicate e materiali informativi per i turisti. Giova ricordare che la Via Francigena è un antico itinerario che attraversa l’Europa, partendo da Canterbury per arrivare a Roma mentre il tratto torinese include punti di interesse dove si possono ammirare tracce di edifici medievali e chiese storiche. Come ha sottolineato ancora Cioria, la sua proposta si inserisce nel contesto più ampio di un rilancio di Torino quale destinazione turistica e per sostenerla serve la collaborazione dei tanti attori interessati che operano sul territorio. Dopo la discussione di questo pomeriggio, Cioria ha chiesto, prima dell’approdo del documento in Sala Rossa per l’approvazione, un ulteriore incontro di commissione alla quale sia presente l’assessore al turismo Domenico Carretta, per avere un suo parere in merito all’iniziativa.

Marcello Longhin