Un’inaugurazione partecipata e ricca di presenze istituzionali e artistiche ha dato il via a Gassino Torinese a un progetto che unisce arte e solidarietà.
Al taglio del nastro hanno partecipato il sindaco Cristian Corrado, la vicesindaca Gabriella Brusato, con la madrina dell’evento, Smeralda Saffirio Incisa, presidente del Fai Piemonte e Valle d’Aosta, affiancati da amministratori locali e rappresentanti del territorio.
Per la Città di Torino, è intervenuta la presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo, affiancata dalla sua omologa di Gassino Torinese: Roberta Macaluso.
Numerosi gli artisti, anche di livello internazionale, che hanno donato le proprie opere, insieme ad autorità civili e religiose, tra cui il parroco don Carlo Fassino e rappresentanti della Curia metropolitana.
Coinvolte anche l’associazione ArteinOgniDove e la casa d’aste Bolaffi, che batterà le opere il 27 marzo 2026 ore alle 18 nel Salone polifunzionale Don Camillo Ferrero.
Siamo orgogliosi di ospitare un evento innovativo di crowdfunding, sottolinea il presidente della Pro Loco di Gassino, Guido Savio, evidenziando il ruolo decisivo della generosità collettiva. L’obiettivo è il restauro del portone della chiesa della Confraternita dello Spirito Santo, simbolo del barocco piemontese e riconoscibile per la sua cupola, il ‘Cucurìn’, che richiama quella di Superga.
Un’opera per un’opera di restauro: è l’appello rivolto a cittadinanza e appassionati, invitati a visitare la mostra e a partecipare all’asta per sostenere concretamente la tutela del patrimonio artistico locale.
Aiutate l’arte ad aiutare l’arte. Aiutateci ad aiutare – conclude Guido Savio.
Massimiliano Quirico
