Umberto Terracini, presidente dell’Assemblea costituente, ha la sua piazza a Torino
Dev’essere stato un incubo, per i nostalgici del regime fascista, veder salire sullo scranno di presidente dell’Assemblea costituente un giurista cinquantenne con gli occhiali, già galeotto (per la sua opposizione al fascismo), comunista ed anche ebreo! Ma in fondo, in un clima di concordia istituzionale che reggeva anche ai primi [continua…]
