Progettazione e costruzione satelliti, moduli spaziali e sistemi per telecomunicazioni; navigazione nello spazio; osservazione della Terra; gestione ambientale; esplorazione scientifica; infrastrutture orbitali. È il mondo di Thales Alenia Space – protagonista di molti programmi spaziali internazionali – che oggi pomeriggio ha affascinato i Consiglieri della Commissione Urbanistica coordinata da Toni Ledda nella presentazione del responsabile del sito torinese Roberto Angelini. L’azienda vanta quarant’anni di esperienza nel settore spaziale e impegna migliaia di persone in tutta Europa; le trecentocinquanta assunzioni a Torino dal 2020 a oggi sono il dato più significativo per il nostro territorio, ingegneri spesso formati dal Politecnico provenienti da tutta Italia. Non è una novità il progetto pubblico-privato della Città dell’aerospazio lungo gli assi di corso Marche e corso Francia, dove Thales Alenia space con altre grandi aziende darà vita un ecosistema urbano e industriale con una visione integrata da soggetti di ricerca, formazione e incubatoi di startup. La società è una joint venture creata da due grandi gruppi industriali: il francese Thales Group che detiene il 67 per cento del capitale e l’italiano Leonardo, socio di minoranza al 33 per cento. Ai lavori della Commissione ospitata nella Sala Orologio di Palazzo civico sono intervenuti De Benedictis – Crema – Magazzù – Pidello – Diena – Viale e il presidente Ledda.
(Roberto Tartara)
