In vista della scadenza dell’attuale affidamento, prevista per il 31 marzo 2026, il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità (23 voti favorevoli su 23 consigliere e consiglieri presenti) una deliberazione che individua in 5T srl, società in house del Comune di Torino, il soggetto affidatario diretto della gestione integrata dei servizi ausiliari al traffico connessi alla mobilità e all’infomobilità nel territorio della Città di Torino per la durata di cinque anni (dal 1° aprile 2026 al 31 marzo 2031).
L’importo del contratto di servizio per il 2026 ammonta a 4 milioni e 300 mila euro.
Il provvedimento, è stato illustrato dall’assessora ai Trasporti, Chiara Foglietta, nella seduta del 9 marzo 2026 delle Commissioni Prima e Seconda, presieduta da Anna Borasi (PD).
Come ha spiegato l’assessora Chiara Foglietta, le quote di 5T appartengono per il 51% al Comune di Torino, per il 44% alla Regione Piemonte, per il 5% alla Città Metropolitana di Torino.
Il progetto è nato nel 1992 per migliorare la mobilità e incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici e la riduzione dell’inquinamento attraverso sistemi telematici integrati.
Come è scritto nello stesso testo della deliberazione, l’affidamento in house è stato scelto dalla Città di Torino rispetto agli altri modelli alternativi di affidamento “in quanto si presenta come il più efficiente, economico e adatto alle esigenze e caratteristiche del territorio del Comune di Torino e garantisce meglio la facoltà in capo all’ente affidante di perseguire l’obiettivo di celerità dell’azione amministrativa, perché la scelta in house consente di assicurare interventi immediati su semafori, Ztl, videosorveglianza e continuità operativa h24 nelle attività di monitoraggio del traffico, gestione delle priorità semaforiche, controllo accessi e sicurezza stradale, aggiornamenti rapidi alle piattaforme e ai sistemi Its, necessari per rispondere a eventi imprevisti”.
Garantisce inoltre che tali funzioni rimangano sotto il pieno controllo pubblico.
Massimiliano Quirico
