MedAcross, eccellenza torinese in aiuto delle zone più povere del mondo

Su richiesta su alcuni consiglieri comunali, nella seduta dell’11 luglio 2025 della Quarta Commissione, presieduta da Vincenzo Camarda (PD), c’è stata l’audizione di MedAcross, realtà torinese attiva da molti anni nel campo della cooperazione internazionale, nata su iniziativa del compianto Mohamed Aden Sheikh, medico somalo, già ministro per la Sanità in Somalia e consigliere comunale a Torino.

La ong – ha spiegato il referente Angelo Conti – ha aperto e gestisce un ospedale pediatrico ad Hargheisa, capitale del Somaliland, che ospita in particolare bambine e bambini che arrivano dalle montagne e dall’altipiano etiope dove c’è una grande siccità. In media – ha detto – arrivano al Pronto Soccorso 90 bambini al giorno.

L’associazione, in collaborazione con i monaci buddhisti della Southern Province, ha anche costruito nel 2011 un villaggio in Sri Lanka per assistere bambine vittime di abusi, violenze o abbandono e promuovere il loro inserimento nel mondo del lavoro, in partenariato con Calzedonia, che ha sei stabilimenti e 15mila dipendenti nel Paese.

Il presidente della ong, Daniele Regge, ha quindi illustrato l’articolato impegno dell’ente per fornire assistenza sanitaria con un approccio da “clinica mobile” che viaggia nelle zone più remote di Somaliland, Myanmar, Sri Lanka, Rwanda e Thailandia. Ci prendiamo cura della salute – ha detto – sotto tutti gli aspetti, anche nutrizionali.

Nel dibattito in Commissione, Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – Demos) ha elogiato l’impegno della ong e ha ribadito l’importanza di fare rete e di collaborare con l’Agenzia italiana per cooperazione allo sviluppo e il Ministero degli affari esteri.

MedAcross è un’eccellenza torinese nota a livello internazionale – ha detto Alberto Saluzzo (PD) – che opera con passione e professionalità. Dobbiamo valorizzare questa realtà e dare continuità ai progetti attraverso i bandi degli Enti locali – ha concluso.

Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima), già presidente della ong, ha raccontato la storia dell’associazione e le difficoltà nell’aprire l’ospedale ad Hargheisa.

Pietro Tuttolomondo (PD) ha chiesto approfondimenti sui programma di formazione del personale, Pierino Crema (PD) sui rapporti con il Comune di Torino, Amalia Santiangeli (PD) sui rapporti con lo Stato (non riconosciuto) del Somaliland; Valentino Magazzù (PD) sulla pianificazione degli interventi.

Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) ha proposto di organizzare un convegno con tutte le associazioni torinesi che forniscono assistenza sanitaria e aiuti nel mondo per coordinare gli interventi.

In conclusione, il presidente Vincenzo Camarda (PD) ha ribadito l’impegno della Commissione nell’approfondire le tematiche.

Massimiliano Quirico