L’associazione Protesi dentaria gratuita è stata audita nella seduta del 27 febbraio 2026 della Quarta Commissione, presieduta da Vincenzo Camarda (PD).
L’ente – ha spiegato la presidente Elisabetta Galli – è nato nel 1987 nel dormitorio di via Marsigli 12/14 a Torino da un gruppo di odontoiatri e odontotecnici che ha deciso di trasformare la propria competenza in impegno sociale per offrire cure odontoiatriche a chi non può permettersele. Vengono prese in carico anche persone malate oncologiche, con Hiv ed epatite.
Successivamente, l’associazione si è trasferita in via Negarville 8/28, a Mirafiori Sud, in locali ristrutturati dalla Città di Torino, dove sono in funzione tre studi odontoiatrici (uno dedicato esclusivamente a bambine e bambini). Sono inoltre attive convenzioni con 35 studi odontoiatrici.
Nella struttura di via Negarville, aperta dal lunedì a venerdì dalle ore 8 alle 13, operano 18 odontoiatri volontari, 3 odontotecnici volontari, 2 assistenti alla poltrona stipendiati, personale amministrativo volontario e 4 dipendenti.
Vengono erogate più di 3.400 prestazioni all’anno, prendendo in cura circa 500 pazienti (una cinquantina i minorenni), fornendo gratuitamente protesi mobili e apparecchi per bambine e bambini. La lista di attesa è di sei mesi.
Vogliamo – ha affermato la presidente – restituire dignità alla persone, promuovendo la salute e le relazioni sociali.
Tra i prossimi obiettivi – ha annunciato Elisabetta Galli – ci sono quelli di aumentare il numero degli odontoiatri volontari coinvolti (per arrivare a 25-26 professionisti) e del personale amministrativo volontario e di aprire gli studi anche al pomeriggio.
L’assessore al Welfare, Jacopo Rosatelli, ha rimarcato l’alto valore sociale del progetto, sottolineando l’importante rete di odontoiatria sociale attiva a Torino.
Nel dibattito in Commissione, Amalia Santiangeli (PD), nell’elogiare l’elevato livello qualitativo dei servizi offerti, ha chiesto informazioni sui pazienti segnalati dai Servizi sociali e dagli enti del Terzo settore.
Sarebbe utile venissero offerte cure odontoiatriche a basso prezzo anche alle persone non seguite dai Servizi sociali – ha affermato Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani) – che rinunciano alle cure dentistiche per problemi economici.
Pino Iannò (Torino Libero Pensiero) ha domandato approfondimenti sulle attrezzature mediche e sul supporto offerto dal Comune di Torino.
Massimiliano Quirico
