Sala Rossa: solidarietà e sostegno al popolo cubano

Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato nel pomeriggio di oggi un documento firmato congiuntamente dai consiglieri Claudio Cerrato e Maria Grazia Grippo, con il quale si impegna la Città ad esprimere pubblicamente solidarietà al popolo cubano e preoccupazione per gli effetti dell’embargo petrolifero imposto a Cuba e per l’aggravarsi della crisi energetica e umanitaria.

La popolazione, ricorda il documento, sta subendo le drammatiche conseguenze di un embargo economico, commerciale e finanziario di lunga data, recentemente inasprito da nuove misure restrittive che hanno quasi azzerato i flussi petroliferi verso l’isola. Questa carenza di energia sta paralizzando i servizi essenziali, colpendo duramente la distribuzione alimentare, il funzionamento delle reti idriche e, soprattutto, l’operatività delle strutture sanitarie, mettendo a serio rischio le fasce di popolazione più fragili.

Il Consiglio ha quindi impegnato il Sindaco e la Giunta a intervenire su più fronti. In particolare l’Aula chiede allAmministrazione di sollecitare il Governo italiano a ribadire, in ogni sede internazionale, la contrarietà all’embargo che colpisce i diritti fondamentali dei civili, promuovendo invece il ripristino dei canali di cooperazione. Parallelamente, si intende dare continuità all’esperienza di solidarietà che lega Torino a Cuba, richiamando alla memoria il contributo dato dalla brigata medica Henry Reeve durante l’emergenza pandemica. L’atto infatti ricorda la cittadinanza onoraria a Julio Guerra Izquierdo, in rappresentanza della brigata medica cubana intervenuta in Italia durante la pandemia da Covid-19, quale riconoscimento dell’alto valore professionale, umano e solidale dimostrato nell’operare a supporto del sistema sanitario nazionale, in una fase di gravissima emergenza.

L’impegno approvato oggi prevede inoltre che la Città valuti, in stretto raccordo con la Protezione Civile, il terzo settore e le realtà umanitarie, la possibilità di avviare iniziative concrete di aiuto, come raccolte di farmaci e beni di prima necessità, replicando il modello di vicinanza già sperimentato in favore della popolazione ucraina. Infine, il documento chiede che il Governo riferisca in Parlamento sulla reale situazione a Cuba, affinché la gravità della crisi trovi finalmente lo spazio necessario in un confronto istituzionale trasparente e approfondito, superando la scarsa attenzione mediatica che finora ha caratterizzato questo scenario di sofferenza.

F.D’A.