Servizi educativi, nuovo appalto per 16 nidi d’infanzia

Presentato il nuovo bando relativo ai Servizi Educativi nella seduta del 31 marzo 2026 delle Commissioni Prima, Terza e Quinta, presieduta da Anna Borasi (PD).

L’assessora comunale all’Istruzione, Carlotta Salerno, ha spiegato che l’assetto dei Servizi Educativi 0/3 anni si articola su 55 nidi comunali: 39 a gestione diretta, 16 a gestione indiretta.

L’appalto dei 16 nidi di infanzia esternalizzati scade ad agosto – ha precisato – e siamo in fase di rinnovo. Le strutture – ha detto – hanno i medesimi standard qualitativi comunali e operano in collaborazione con i coordinatori pedagogici del Comune di Torino.

Nei 16 nidi a gestione indiretta sono ospitati 1.177 bambine e bambini e vi operano 393 lavoratrici e lavoratori. Il nuovo appalto per la loro gestione ha un importo di 52 milioni e 796 mila euro (valore complessivo: 97 milioni e 674 mila euro) e avrà una durata maggiore rispetto al precedente: 5 anni più 2 di eventuale rinnovo

È previsto anche un potenziamento dei servizi integrativi e del servizio estivo.

Il bando di gara, suddiviso in 5 lotti, pubblicato lo scorso 25 marzo, rimarrà aperto fino al 4 maggio 2026.

Michele Nessenzia, segretario regionale Uil Fpl con delega la Terzo settore, ha espresso rammarico per l’audizione in Commissione solo dopo la pubblicazione del bando. Ha quindi spiegato che i contratti delle cooperative sociali in essere prevedono solo 12 ore settimanali di lavoro, per un totale di 48 ore mensili, e non permettono quindi alle persone di raggiungere adeguati livelli salariali, con il rischio di perdere professionalità e di non completare i progetti educativi. Avremmo voluto che nella gara ci fosse una maggiore premialità per le imprese che applicano contratti superiori alle 12 ore settimanali – ha concluso Nessenzia.

Michael Pellegrino della Cgil Fp ha lamentato un “appiattimento economico” dei lotti di gara e ha chiesto chiarimenti sui servizi per il sabato e per l’estate.

Nel dibattito in Commissione, Lorenza Patriarca (PD) ha elogiato gli aspetti migliorativi dell’appalto per quanto riguarda le retribuzioni e la qualità dei servizi, in linea con gli standard comunali defniti dal coordinamento pedagogico.

Andrea Russi (M5S) ha chiesto approfondimenti su clausole sociali e orari di lavoro; Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) e Pietro Tuttolomondo (PD) sull’offerta tecnica e su quella economica; Anna Borasi (PD) sui servizi complementari.

Paola Lovato, educatrice all’asilo di via Ventimiglia per la cooperativa Orsa, nel ribadire la qualità del servizio erogato, ha però sottolineato le grandi difficoltà economiche per lavoratrici e lavoratori nell’arrivare a fine mese.

Nella replica, l’assessora Carlotta Salerno ha ricordato che le organizzazioni sono state convocate già lo scorso 24 febbraio.

Ha quindi ribadito che l’appalto è stato strutturato mettendo al centro le persone: bambine, bambini, famiglie, lavoratrici e lavoratori.

Monitoreremo attentamente l’andamento dei servizi – ha concluso.

Massimiliano Quirico