ll Consiglio comunale esprime la propria solidarietà alla popolazione del Rojava, regione nel nord della Siria, che dopo anni di guerra civile e di lotta contro l’Isis si trova ancora una volta coinvolta in un potenziale nuovo conflitto nel totale disinteresse della Comunità internazionale e con il palese abbandono da parte delle potenze occidentali, a partire dagli Stati Uniti, per conto delle quali ha combattuto la guerra contro l’Isis (Daesh).
Dal 2013-2014 la popolazione del Rojava, in maggioranza costituita da curdi, ha istituito un’amministrazione autonoma basata sul confederalismo democratico, il municipalismo libertario, l’ecologia e un forte ruolo delle donne nella società e nella difesa, distinguendosi nel promuovere la parità di genere, il secolarismo e l’inclusione delle minoranze, come quelle arabe e cristiane.
Dopo anni di lotta contro il terrorismo, i curdi del Rojava – spiega il documento – cercano il riconoscimento internazionale per la loro autonomia, spesso sentendosi abbandonati dagli alleati occidentali di fronte all’assedio turco e all’offensiva del nuovo governo siriano, riconosciuto dalle principali potenze occidentali, per mettere fine all’esperienza democratica del Rojava.
Il testo dell’atto chiede al nostro Ministero degli Esteri di intervenire presso i paesi coinvolti – e in sede Onu – al fine di porre termine alle operazioni militari nei territori del Rojava.
Analogo intervento è richiesto nei confronti della Commissione Europea e del Parlamento Europeo per interventi mirati sull’attuale governo siriano per porre fine agli scontri in atto. L’ordine del giorno chiede poi di far conoscere e affiancare le iniziative delle associazioni di volontariato che in questi giorni stanno di tentando di sostenere la moltitudine di sfollati, ospitati anche in moschee e scuole e alle prese con le condizioni di sopravvivenza estremamente difficili.
Il documento, firmato da Pierino Crema con il supporto dei e delle capogruppo di maggioranza, è stato approvato con 26 voti, l’unanimità dei votanti, a favore al termine di un dibattito nel corso del quale sono intervenuti i consiglieri e consigliere Crema, Ciampolini, Abbruzzese, Diena, Fissolo, Viale, Saluzzo.
(Claudio Raffaelli)
