Torino eccellenza nella ricerca: presentati i dati del progetto Sus – Mirri.it

La consigliera Lorenza Patriarca ha portato il saluto della Città

Questa mattina, presso l’Aula magna della Cavallerizza Reale, l’Università di Torino ha celebrato la conclusione e i traguardi raggiunti con il progetto PNRR SUS – MIRRI.IT (Strengthening the United Science Microorganisms Research Infrastructure Italy). L’iniziativa ha permesso di potenziare l’infrastruttura di ricerca nazionale dedicata alle risorse microbiche, consolidando una rete d’eccellenza che connette oltre 100 collezioni di microrganismi per rispondere alle sfide globali della sicurezza alimentare, della salute pubblica e della transizione ecologica.

Cristina Prandi, Rettrice dell’Università di Torino

La Rettrice dell’Ateneo torinese, Cristina Prandi, esprimendo orgoglio per il coordinamento di un progetto del valore di 17 milioni di euro, ha  sottolineato come UniTo abbia saputo guidare con successo una compagine di 15 partner tra università e centri di ricerca (come CNR ed ENEA). SUS-MIRRI.IT, ha sottolineato, è un asset strategico per l’innovazione, definendo la giornata non solo come momento di bilancio, ma come un nuovo punto di partenza. Prandi ha rimarcato il valore dell’interdisciplinarietà e la capacità dell’Ateneo di fare rete internamente ed esternamente, trasformando un’infrastruttura tecnico-scientifica in uno strumento a disposizione del sistema produttivo e dello sviluppo economico del territorio, con una forte proiezione internazionale.

A portare il saluto della Città di Torino la consigliera comunale Lorenza Patriarca che ha evidenziato come la Cavallerizza rappresenti il simbolo di una Torino capace di rigenerare i propri spazi storici per trasformarli in luoghi di innovazione e confronto internazionale, testimoniando la vitalità dell’ecosistema locale.

Nel suo intervento, la consigliera ha inoltre confermato il forte interesse dell’Amministrazione per l’evoluzione della Città delle Scienze e dell’Ambente, a Grugliasco, definendolo un investimento fondamentale per attrarre talenti internazionali e creare lavoro qualificato. Ringraziando i partner per la capacità di “fare sistema”, Patriarca ha ribadito l’impegno della Città nel sostenere progetti che, come SUS-MIRRI.IT, garantiscano una sostenibilità a lungo termine e rafforzino la competitività scientifica del territorio piemontese e nazionale.

F.D’A.