I 366 torinesi, che hanno firmato la petizione al Consiglio comunale, presentata questa mattina durante un Diritto di Tribuna moderato dalla vicepresidente Ludovica Cioria, spiegano: “I cittadini del quartiere San Donato (Circoscrizione 4) evidenziano la persistenza di numerosi problemi legati alla #sicurezza sul territorio”. E, per questo, chiedono una maggiore attenzione per il quartiere, invitando il Consiglio comunale ad elaborare possibili iniziative per aumentare il controllo del territorio anche grazie ad una maggiore presenza della Polizia municipale. Nel dettaglio, i residenti che hanno firmato il documento lamentano il peggioramento diffuso della vivibilità della zona a causa di un progressivo aumento della #microcriminalità. Soprattutto in via Cibrario, via San Donato e nelle vie limitrofe si ripetono i furti nei negozi e nelle auto in sosta a qualsiasi ora del giorno e della notte.
E poi borseggi e rapine che colpiscono le categorie più deboli, in particolare gli anziani, che si sentono bersaglio e spesso risolvono il problema diminuendo le uscite da casa, con un costante peggioramento della propria vita sociale. Risulta allora inevitabile l’appello dei firmatari, che chiedono iniziative sul territorio con l’obiettivo principale di riportare la serenità nella comunità, per permettere la socializzazione tra le persone, offrire la possibilità agli anziani di incontrarsi all’aperto e per le famiglie di fare giocare i bambini, negli spazi pubblici. Fra le diverse proposte che i firmatari suggeriscono, anche quella di un servizio da parte di gruppi di volontari, possibilmente in collaborazione con le associazioni nazionali di Carabinieri e Polizia, per l’accompagnamento delle persone più fragili, soprattutto gli anziani, nelle varie incombenze della quotidianità, fuori dalla mura domestiche, quali: la spesa, il ritiro della pensione in Posta o, ancora, le operazioni da svolgere in banca. All’incontro di oggi, era presente anche il presidente della Circoscrizione 4, Alberto Re.
E poi borseggi e rapine che colpiscono le categorie più deboli, in particolare gli anziani, che si sentono bersaglio e spesso risolvono il problema diminuendo le uscite da casa, con un costante peggioramento della propria vita sociale. Risulta allora inevitabile l’appello dei firmatari, che chiedono iniziative sul territorio con l’obiettivo principale di riportare la serenità nella comunità, per permettere la socializzazione tra le persone, offrire la possibilità agli anziani di incontrarsi all’aperto e per le famiglie di fare giocare i bambini, negli spazi pubblici. Fra le diverse proposte che i firmatari suggeriscono, anche quella di un servizio da parte di gruppi di volontari, possibilmente in collaborazione con le associazioni nazionali di Carabinieri e Polizia, per l’accompagnamento delle persone più fragili, soprattutto gli anziani, nelle varie incombenze della quotidianità, fuori dalla mura domestiche, quali: la spesa, il ritiro della pensione in Posta o, ancora, le operazioni da svolgere in banca. All’incontro di oggi, era presente anche il presidente della Circoscrizione 4, Alberto Re.Marcello Longhin
