Per troppo tempo, l’area mercatale della Crocetta è stata teatro di una situazione inaccettabile: automobili parcheggiate sugli stalli, commercianti costretti a rinunciare al loro posto di lavoro, cittadini e clienti penalizzati da un disordine che strideva con il prestigio del mercato più noto e frequentato di Torino. Un mercato che dovrebbe essere un fiore all’occhiello della città non può essere ostaggio di regole disattese e controlli inefficaci. Da anni gli operatori ambulanti chiedevano interventi concreti, ma le loro proteste cadevano nel vuoto.
Con determinazione ho voluto portare avanti una battaglia semplice ma doverosa: ripristinare la normalità. Non si tratta di una conquista straordinaria, bensì di garantire ciò che dovrebbe essere ovvio, ovvero la possibilità per chi lavora di farlo in sicurezza e nel rispetto delle regole. Grazie all’aggiornamento della cartellonistica, che ora prevede esplicitamente la possibilità di rimozione forzata dei veicoli in sosta abusiva, gli agenti della Polizia Municipale possono finalmente intervenire con efficacia, sanzionando e liberando gli spazi occupati indebitamente. Certo, non sono mancati paradossi e beffe: come l’errore ortografico “Area Mercantale” che ha fatto sorridere e indignare allo stesso tempo. Una leggerezza che ha rischiato di svilire il risultato ottenuto, ma che è stata corretta dopo le segnalazioni degli stessi operatori. Resta però il fatto positivo: oggi il mercato può contare su regole finalmente chiare e applicabili. È un segnale importante non solo per gli ambulanti, ma per tutta la città: il rispetto delle norme non è un dettaglio, ma la condizione minima perché Torino torni ad essere una città ordinata, accogliente e capace di valorizzare le sue eccellenze. Questa vicenda dimostra che, con impegno e perseveranza, anche questioni rimaste sospese per anni possono trovare soluzione. Meglio tardi che mai.
Domenico Garcea
Vicecapogruppo Forza Italia
