Prossimità e rigenerazione urbana: Garcea porta in Aula il bando Pon Metro Plus per Aurora e Barriera di Milano

Nel Consiglio Comunale di Torino dello scorso 16 febbraio si è discusso dell’interpellanza presentata dal vicecapogruppo di Forza Italia Domenico Garcea sul bando Pon Metro Plus – progetto “Aiuti alle economie di prossimità”, destinato alle micro e piccole imprese attive nei quartieri Aurora e Barriera di Milano.

Garcea ha aperto il proprio intervento ringraziando l’assessore per la risposta fornita, sottolineando il valore strategico della misura su territori complessi, dove il commercio di vicinato — ha evidenziato — non rappresenta soltanto attività economica ma anche presidio sociale, sicurezza diffusa e rete di relazioni quotidiane. «Ogni serranda che resta alzata è un pezzo di città che tiene», ha affermato.

L’interpellanza mirava a chiarire numeri, criteri e modalità di distribuzione delle risorse. Dalla risposta emersa in aula, secondo il consigliere, si conferma l’esistenza di una domanda reale di sostegno: un segnale di vitalità del tessuto imprenditoriale locale, ma anche della sua fragilità. Proprio per questo, ha osservato, gli interventi non dovrebbero restare episodici, bensì inserirsi in una strategia continuativa di accompagnamento e consolidamento.

Tra i temi posti all’attenzione anche la distribuzione territoriale dei contributi, che — ha spiegato — deve essere monitorata con attenzione per garantire equilibrio tra le diverse aree interessate ed evitare effetti distorsivi o concentrazioni casuali delle risorse. Il rischio, ha aggiunto, è sostenere soprattutto le realtà già più strutturate, lasciando indietro le attività più piccole.

Altro punto centrale riguarda la tipologia delle imprese beneficiarie. Negozi di vicinato, pubblici esercizi e attività artigianali producono impatti diversi sul quartiere in termini di occupazione, servizi e presidio urbano. Per questo Garcea ha chiesto una valutazione non solo quantitativa ma anche qualitativa degli esiti del bando.

Infine, il vicecapogruppo ha sollecitato una vera e propria valutazione di impatto economico e sociale della misura, con indicatori chiari e tempi definiti, proponendo la condivisione dei risultati con la Commissione competente.

L’obiettivo, ha concluso, è trasformare ogni intervento in uno strumento di apprendimento amministrativo e rafforzare nel tempo le politiche a sostegno delle economie di prossimità, considerate a tutti gli effetti una leva di politica urbana e di prevenzione del degrado.