Progetto Ages, per una democrazia inclusiva

Creare uno spazio sicuro e inclusivo in cui le persone anziane possano esprimere le proprie esigenze e il proprio punto di vista attraverso un dialogo democratico. È l’obiettivo del progetto europeo Ages – Active Governance and Engagement for Seniors, promosso da VolTo, presentato nella seduta del 20 marzo 2026 delle Commissioni Quarta e Diritti e pari opportunità, presieduta da Vincenzo Camarda (PD).

Francesco Cuoco, vicepresidente di VolTo, ha ringraziato per l’invito in Commissione e ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento attivo delle persone anziane, come fa il progetto Ages, che promuove occasioni di incontro e scambio, favorendo la rimozione di ostacoli sociali, culturali e digitali.

L’iniziativa – ha precisato Davide Prette – nasce per favorire la partecipazione e l’impegno civico delle persone senior nelle politiche pubbliche.

Partecipano all’iniziativa cinque organizzazioni di cinque diversi Paesi europei – ha spiegato Martina Fucito.

Sono previsti sei “pacchetti di lavoro per favorire la partecipazione civica delle persone senior. Si inizierà con una consultazione nazionale il 26 marzo 2026 (pacchetto 1) nella sede torinese di VolTo, con rappresentanti delle Istituzioni e della società civile per individuare buone pratiche condivise.

Verrà quindi redatto un report nazionale, per poi passare a consultazioni paneuropee con incontri online (in Italia il 26 maggio 2026, dalle ore 17), per dare vita a un rapporto di ricerca (pacchetto 2).

Il pacchetto 3 promuoverà il dialogo civico vero e proprio con diversi focus group, che porteranno alla redazione di una serie raccomandazioni: un “policy paper” nazionale rivolto ai rappresentanti delle Istituzioni.

Ci saranno quindi una conferenza nazionale (pacchetto 4) a cura di VolTo e degli altri partner per la restituzione a livello italiano e una conferenza internazionale a Bruxelles (pacchetto 5).

È inoltre prevista una campagna di sensibilizzazione (pacchetto 6).

Il progetto, avviato il 1° gennaio 2026, si concluderà il 31 dicembre 2027.

La democrazia è più forte quando nessuno resta in silenzio – ha concluso Davide Prette.

Nel dibattito in Commissione, Vincenzo Camarda (PD) ha ribadito l’importanza della promozione dell’invecchiamento attivo, per contrastare isolamento e solitudine.

Luca Pidello (PD) ha chiesto approfondimenti sul passaggio dal pensionamento al coinvolgimento attivo.

Simone Fissolo (Moderati) ha proposto di calendarizzare ulteriori aggiornamenti in Commissione sull’esito del percorso progettuale, per analizzarne i risultati e valutare possibili ricadute e buone pratiche da avviare su Torino. Ha quindi chiesto di valorizzare i Centri di incontro attraverso attività di mentoring e progetti inter-generazionali, partecipati sia da persone anziane che da giovani.

Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – DemoS) ha ringraziato VolTo per gli interessanti spunti forniti. Ha quindi ribadito la necessità di un ripensamento degli strumenti di gestione del territorio, per costruire una città a misura delle persone che la abitano.

Cristina Savio, presidente della Circoscrizione 1, ha sottolineato le difficoltà nel coinvolgere le persone senior che hanno limitate risorse socio-economiche.

Massimiliano Quirico