Approvata dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (con 33 voti favorevoli su 33 consigliere e consiglieri presenti), nella seduta del 25 marzo 2026, una mozione (primo firmatario: Claudio Cerrato – PD) che chiede di valorizzare e tutelare la presenza della Rai in città.
Il provvedimento, illustrato nella seduta di Commissione del 20 novembre 2025, chiede di attivare un Tavolo permanente di interlocuzione tra Rai, organizzazioni sindacali territoriali ed Enti locali e di promuovere un confronto istituzionale a livello torinese con la Commissione parlamentare per l’indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi.
Inoltre, si chiede di valorizzare il Centro di Produzione ‘Piero Angela’ di via Verdi 16 e il Museo della Radio e della Televisione e di favorire la permanenza e l’ammodernamento del palazzo di via Cavalli e di quello di via Verdi 31, oltre a rafforzare le Teche Rai e il Crits – Centro ricerche e innovazione tecnologica quale polo di eccellenza nazionale per la ricerca sull’intelligenza artificiale applicata ai media.
Il documento chiede altresì di promuovere, con la collaborazione della Rai e degli enti culturali coinvolti, la realizzazione del cablaggio del cavidotto che collega il Teatro Regio agli studi di via Verdi, per consentire la ripresa e la diffusione stabile delle produzioni operistiche.
Denunciamo un pesante sottoutilizzo dell’apparato Rai a Torino – ha affermato in Sala Rossa il primo firmatario, Claudio Cerrato (PD) – e delle tecnologie presenti in città. Manca una continuità produttiva, che potrebbe dare certezze a lavoratori e lavoratrici e prospettive all’indotto che gravita sulle produzioni Rai. Chiediamo anche una Direzione tematica Rai a Torino.
Massimiliano Quirico
