Il fascino del caftano

Il fascino senza tempo del caftano marocchino – dal 2025 patrimonio culturale immateriale dell’umanità Unesco – è stato rinverdito alla biblioteca Nuto Revelli di Piossasco con un appuntamento partecipato e denso di significati, che ha saputo coniugare cultura, tradizione e dialogo tra comunità.
Sabato scorso le sale dedicate alla lettura hanno visto protagonista un indumento simbolo della storia e dell’identità marocchina, espressione di un sapere artigianale tramandato nei secoli e oggi più che mai attuale.
Durante l’incontro sono stati esposti caftani tradizionali, manufatti d’arte capaci di raccontare eleganza, prestigio e radici culturali profonde.
A portare il saluto istituzionale della Città è stata la presidente del Consiglio comunale di Torino Maria Grazia Grippo alla presenza del Console Generale del Regno del Marocco a Torino, Yassine Dadi, affiancato dal responsabile degli Affari Generali Benfellah Abdelhadi.
Presenti la stilista e imprenditrice Hnia Harrati, che ha offerto una riflessione sulla moda come sintesi tra estetica ed etica; la sindaca di Piossasco Simona Raneri con la consigliera comunale Siham Kharbouche.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di valorizzazione delle tradizioni e di apertura interculturale, confermando il ruolo della cultura come ponte tra popoli e generazioni.

(Roberto Tartara)