L’Associazione Camminare Insieme è stata ricevuta in Commissione Segre a Palazzo Civico per illustrare un modello di assistenza che dal 1994 garantisce il diritto alla salute ai più fragili in stretta sinergia con la Pastorale migranti. Con oltre trentaquattro specialità mediche e un polo materno-infantile, la realtà torinese collocata nel distretto sociale Barolo rappresenta un presidio contro l’emarginazione. L’audizione si è aperta con la ferma solidarietà dei commissari per il grave furto e i vandalismi subiti dall’associazione lo scorso 25 aprile nella sede di via Cottolengo; Giulio Fornero – direttore sanitario dell’associazione – ha sottolineato la riapertura della struttura nonostante i danni subiti e la sottrazione di computer portatili. Solidarietà anche alla Pastorale Migranti per le ripetute infrazioni e i furti a danno della sede avvenuti negli ultimi mesi.
Durante l’audizione – coordinata dal consigliere comunale Ahmed Abdullahi – è emerso come l’impegno dei duecentocinquanta volontari (tra cui centoquaranta medici) non si limiti alla cura clinica, ma agisca come contrasto attivo alle discriminazioni: fornire cure odontoiatriche, supporto psicologico o kit neonatali a chi è escluso dal sistema sanitario significa restituire dignità e cittadinanza.
La Commissione ha espresso apprezzamento per la capacità dell’associazione di intercettare i nuovi “invisibili” ribadendo la necessità di una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e terzo settore per una Torino più equa e accogliente.
Al dibattito sono intervenuti i Commissari Camarda – Crema – Apollonio – Pidello – Viale – Busconi – Cerrato – Abbruzzese – Patriarca – Tuttolomondo – De Benedictis.
(Roberto Tartara)
