Una Cittadella per Beatrice Naso e Stefania Fiorentino

È in programma venerdì 8 maggio 2026 alle ore 11 la cerimonia di intitolazione della Cittadella di via degli Ulivi 11 a Torino a ricordo di Beatrice Naso e Stefania Fiorentino.

Interverranno: Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio Comunale di Torino e presidente della Commissione Comunale Toponomastica; Valerio Lomanto, presidente della Circoscrizione 6; Walter Galliano, presidente Nida – Nazionale Italiana Dell’Amicizia onlus; Roberto Laudati, già medico ematologo della Città della Salute di Torino, che seguì la malattia di Beatrice Naso; Barbara Gariglio, madre di Stefania Fiorentino; Andrea Tronzano, assessore a Bilancio, Attività produttive e Internazionalizzazione della Regione Piemonte.

 

Beatrice Naso (Torino, 6.6.2009 – 14.2.2018)
Stefania Fiorentino (Torino, 6.11.1981 – 5.8.2017)
Beatrice Naso, detta Bea, affetta dalla nascita da una patologia dolorosa e rarissima che provoca la calcificazione progressiva delle articolazioni impedendone il movimento, muore a soli 8 anni di età.
Stefania Fiorentino, madre di Bea, si dedica completamente al benessere della figlia, affrontando ogni giorno con coraggio e determinazione le difficoltà imposte dalla malattia e spendendosi senza risparmiarsi per garantirle la vita migliore possibile. Insieme con il marito Alessandro e la sorella Sara fonda, nel 2012, la onlus “Il mondo di Bea”, con l’obiettivo di supportare la bambina, sensibilizzare le persone sulle malattie rare e sostenere cure sperimentali in Italia e all’estero. Poi, giovanissima, si ammala di cancro e muore il 5 agosto 2017, sei mesi prima della figlia.
L’esempio di amore e di tenacia del percorso di Bea e Stefania dimostra come, anche davanti alle sfide più grandi, sia possibile dare valore a ogni istante e creare un impatto positivo sulla comunità. La storia di madre e figlia ispira l’operato di un gruppo di volontari dell’Associazione Nazionale Italiana dell’Amicizia – Nida, la quale, tra le molte attività condotte a scopo benefico, gestisce la Cittadella di via degli Ulivi 11, con un progetto che permette di praticare attività fisica anche a giovani affetti da forme di disabilità o reduci da malattie impattanti.

Massimiliano Quirico