Sentirsi sicuri nella Circoscrizione 5, l’impegno di Comune e territorio

L’assessore alla Sicurezza, Marco Porcedda, è intervenuto nella seduta del 18 maggio 2026 della Prima Commissione della Città di Torino e delle Commissioni della Circoscrizione 5, presieduta da Anna Borasi (PD), per affrontare il tema della sicurezza urbana nella Circoscrizione 5.

Da tempo lavoriamo in collaborazione con la Circoscrizione 5 – ha dichiarato Porcedda – per incrementare i servizi di prossimità della Polizia Locale del Comune di Torino, senza invadere il campo di competenza delle Forze dell’Ordine.

Le principali criticità raccolte dagli agenti da commercianti, residenti e Istituzioni locali – ha spiegato – hanno riguardato l’incremento della microcriminalità (furti, scippi e danneggiamenti), la scarsa illuminazione in alcune aree, la presenza di alcuni gruppi di minorenni molesti e di persone senza fissa dimora nei giardini pubblici.

Lavoriamo per contrastare il degrado e migliorare la vivibilità e la percezione di sicurezza – ha affermato.

Abbiamo triplicato i presidi di prossimità rispetto allo scorso anno, portando più agenti sul territorio – ha detto l’assessore alla Sicurezza – e abbiamo aumentato i controlli sull’abbandono dei rifiuti, sugli esercizi pubblici, soprattutto per quanto riguarda la somministrazione (+10%), e sulla mobilità dolce come monopattini e bici (+40%).

Stiamo inoltre lavorando – ha aggiunto – all’aggiornamento del contratto integrativo della Polizia Locale per poter modulare meglio gli interventi, aggiornandoli alle attuali esigenze e dando agli operatori il giusto riconoscimento economico.

Il presidente della Circoscrizione 5, Alfredo Correnti (Lega), ha ringraziato l’assessore per l’impegno sulla sicurezza e la continua presenza. È importante potenziare l’illuminazione – ha ribadito – ma bisogna anche stare attenti alle modalità: alcuni parchi pubblici sono illuminati a giorno e quindi vengono frequentati fino a tardi, turbando la quiete dei residenti – ha affermato. Così come è utile incrementare la videosorveglianza – ha concluso.

Stiamo lavorando per potenziare le attività, anche serali, degli 11 Centri di Incontro presenti nella Cinque – ha detto il vicepresidente della Circoscrizione 5, Antonio Cuzzilla (Forza Italia) – ma sarebbe opportuno videosorvegliarli, per trasformarli in sentinelle del territorio.

Ben venga l’apertura dell’Amministrazione comunale a incrementare la videosorveglianza – ha affermato la consigliera circoscrizionale Cinzia Redavid (Fratelli d’Italia), chiedendo maggiori controlli nelle aree più critiche, anche per quanto riguarda la vendita serale di alcolici.

Per aumentare la sicurezza, è opportuno intervenire anche per sfoltire il verde pubblico, ad esempio sulle alberate di corso Grosseto, come abbiamo segnalato già tre anni fa – ha evidenziato il consigliere della 5 Giorgio Tassone (Lega).

Nel ribadire l’utilità del Tavolo della Sicurezza e delle telecamere, la consigliera circoscrizionale Carmela Ventra (Torino Bellissima) ha denunciato il preoccupante aumento delle rapine e delle “spaccate” nei negozi.

Il consigliere della Circoscrizione 5 Antonio Canino (Moderati) si è complimentato con l’assessore Porcedda per il percorso e gli interventi avviati, segnalando però il troppo tempo necessario per instradare correttamente una segnalazione al numero unico 112. Ha quindi chiesto di snellire le procedure per rimuovere i veicoli abbandonati, che diventano ricettacoli di delinquenza.

Sarebbe utile avere una mappatura più dettagliata delle criticità specifiche del territorio – ha rimarcato la consigliera circoscrizionale Federica Laudisa (Sinistra Ecologista) – per attuare interventi ad hoc e distribuire meglio le Forze di Polizia Locale sul territorio.

Il consigliere della 5 Pasquale Valente (PD) ha invitato il presidente della Circoscrizione 5 a un maggiore confronto con le forze politiche.

Hanno quindi preso la parola consigliere e consiglieri del Comune di Torino.

Simone Tosto (PD) ha elogiato le opere di riqualificazione urbanistica avviate dall’Amministrazione Comunale, ma ha sottolineato che servono azioni anche a livello nazionale.

Si deve intervenire anche per contrastare i rave nei parchi pubblici, sequestrando gli impianti di amplificazione – ha chiesto Pierlucio Firrao (Torino Bellissima).

Secondo Ludovica Cioria (PD) è fondamentale denunciare i reati, per tracciare correttamente i fenomeni criminali, evitando allarmismi sui social.

Serve una collaborazione continua tra le Istituzioni, a tutti i livelli, così come procedere sulla riqualificazione urbana, accompagnata da interventi dei Servizi sociali e sanitari – ha evidenziato Tony Ledda (PD).

La sicurezza urbana non va intesa solo nella dimensione securitaria, ma anche in quella sociale – ha sostenuto Caterina Greco (PD) – in una logica di sistema, di comunità, facendo prevenzione e intervenendo nelle scuole, come sta facendo la Città Metropolitana.

La Città di Torino – ha aggiunto Lorenza Patriarca (PD) – sta intervenendo puntando anche sulla cultura, con bandi specifici per le periferie, sulla scuola e sull’urbanistica.

L’approccio a tema così complesso come la sicurezza deve essere multidisciplinare – ha affermato Pietro Tuttolomondo (PD) – e coinvolgere anche il sistema penitenziario, per contrastare la recidiva.

Nella replica, l’assessore Marco Porcedda ha ribadito che la Città di Torino sta lavorando per potenziare i servizi di prossimità, anche operando con una riorganizzazione interna, per avere più agenti di Polizia Locale in strada.

Ha quindi annunciato un confronto con gli Uffici comunali su illuminazione e verde pubblico.

Massimiliano Quirico