Il Consiglio Comunale di Torino, presieduto dal Vicepresidente Vicario Domenico Garcea, ha aperto i lavori odierni con un minuto di silenzio dedicato a Carlo Petrini, scomparso nei giorni scorsi.
Garcea ha ricordato come Carlo Petrini sia stata una personalità che ha profondamente segnato non soltanto il Piemonte e il nostro Paese, ma anche il dibattito internazionale sui temi dell’alimentazione, della sostenibilità, della tutela delle tradizioni e del rapporto tra uomo, territorio e comunità.
Il Vicepresidente ha poi sottolineato come dalla visione del fondatore di Slow Food siano nate realtà fondamentali come Terra Madre, l’importante rete mondiale che ha messo in dialogo comunità del cibo, produttori, agricoltori, allevatori e realtà territoriali in ogni parte del mondo, e l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, un’istituzione accademica unica nel suo genere, capace proprio di riunire ricerca, formazione e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari.
Torino e il Piemonte, ha sottolineato, hanno rappresentato i luoghi centrali di questo percorso umano e culturale. Attraverso iniziative come il Salone del Gusto e Terra Madre, la nostra città è diventata negli anni un punto di riferimento internazionale per i confronti sui temi dell’alimentazione consapevole, della qualità, della sostenibilità ambientale e della tutela delle identità territoriali.
In conclusione, Garcea ha voluto evidenziare il valore universale dell’eredità di Carlo Petrini, affermando che, al di là delle differenti sensibilità culturali e delle diverse visioni che possono esistere, resta il valore di un uomo che ha saputo trasformare un’intuizione in un’esperienza collettiva di portata mondiale, promuovendo il rispetto per la terra, per il lavoro umano, per le tradizioni e per le comunità locali.
F.D’A.
