Dal 1956, il Primo maggio è il giorno in cui, per Decreto del Presidente della Repubblica, vengono consegnate le “Stelle al merito del Lavoro” ai nuovi Maestri del Lavoro. Per poter ricevere questa onorificenza, bisogna avere compiuto 50 anni, avere prestato la propria attività lavorativa per almeno 25 anni alle dipendenze di una o più aziende, essere segnalati al Ministero competente per perizia, laboriosità, buona condotta morale. Meglio ancora se, nel corso della propria esperienza professionale, si è contribuito al miglioramento dell’efficienza degli strumenti utilizzati, al perfezionamento delle misure di sicurezza del #lavoro, alla preparazione delle nuove generazioni nell’attività professionale. Anche quest’anno, sono stati i vari consolati della Federazione Maestri del Lavoro a consegnare le onorificenze sul territorio. Così a #Torino, dove 20 nuovi Maestri e 13 nuove Maestre hanno ricevuto la “Stella”. Per salutarli, il presidente del Consolato metropolitano di Torino, Andrea Peressutti, li ha radunati questa mattina a Palazzo Civico, ospiti della Città, rappresentata durante l’incontro dalla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e dalla vicesindaca Michela Favaro, che hanno portato i saluti istituzionali. Nell’occasione Grippo, ricordando l’impegno preso con la Prefettura per la realizzazione dei ‘Nuovi cantieri di educazione civica’, nati per promuovere iniziative dedicate agli studenti delle scuole superiori, ha proposto ai Maestri del Lavoro la possibilità di una collaborazione simile ma, più specificatamente attenta ad illustrare ai più giovani le tematiche inerenti il mondo del #lavoro.
