Anagrafi, una proposta per aumentare il personale

Aumentare i dipendenti dei Servizi Civici della Città di Torino. Lo chiede una proposta di mozione (primo firmatario: Enzo Liardo – Fratelli d’Italia), presentata nella seduta del 25 maggio 2026 della Prima Commissione, presieduta da Anna Borasi (PD).

È una proposta costruttiva per tentare di risolvere gli attuali problemi degli Uffici anagrafici – ha spiegato il primo firmatario.

La situazione sta diventando insostenibile – ha aggiunto Liardo – e i tempi di attesa per la cittadinanza per molti documenti, come carte di identità e certificati di morte, sono troppo lunghi.

L’assessore ai Servizi demografici e statistici, Francesco Tresso, ha apprezzato la spirito collaborativo e non polemico del proponente.

Ha quindi illustrato i dati del personale in servizio presso gli Uffici anagrafici.

Ci sono – ha detto – 273 risorse: 217 nella sede centrale, 56 nelle 11 sedi anagrafiche decentrate. Nel 2025 ci sono stati nuovi ingressi di personale, altri sono attesi quest’anno – ha spiegato.

Complessivamente, a Torino sono attive 67 postazioni di proprietà dell’Istituto Poligrafico dello Stato per il rilascio delle carte di identità elettroniche – Cie.

Nel dibattito in Commissione, Pierlucio Firrao (Torino Bellissima) ha sottolineato la necessità di migliorare la dotazione degli organici delle anagrafi.

Pierino Crema (PD) ha ribadito che il Comune di Torino sta già effettuando il numero massimo delle assunzioni possibili.

Il documento è stato liberato per l’aula e passerà ora all’esame del Consiglio Comunale.

Massimiliano Quirico