La difficile situazione di Cuba è stata al centro, questa mattina, di un incontro a Palazzo Civico fra una delegazione proveniente dall’isola caraibica e la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo. All’incontro erano presenti: Armando Rodríguez Batista, ministro della Scienza, della tecnologia e dell’Ambiente della Repubblica di Cuba, l’ambasciatore Jorgue Luis Cepero Aguilar e Seoane Puig Yuraiky del Gabinetto del ministro Batista, accompagnati da Roberto Forte, vicepresidente di AICEC l’Agenzia per l’Interscambio culturale ed economico con #Cuba. Nel corso del colloquio, durato più di un’ora, sono stati toccati tutti i temi caldi del momento, riguardanti la situazione di Cuba a livello politico ed economico. In particolare, il ministro Batista e l’ambasciatore Aguilar hanno ribadito la forte preoccupazione per il possibile intervento armato minacciato più volte, nei giorni scorsi, dal presidente statunitense Trump. Minaccia che va a sommarsi alla preoccupazione per le perduranti difficoltà causate dal blocco economico che grava da anni su Cuba e motivo principale degli incontri con soggetti pubblici e privati da parte della delegazione in visita nel nostro Paese, alla ricerca di ulteriori e nuovi aiuti. Risorse che, in questo momento, Cuba vorrebbe utilizzare per migliorare le tecnologie disponibili all’approvvigionamento energetico, necessarie per il fabbisogno quotidiano e per il sostegno alle attività produttive, con attenzione particolare allo sviluppo delle fonti rinnovabili. Nel suo saluto, Maria Grazia Grippo ha, a sua volta, ribadito il forte legame di amicizia che unisce Torino con l’isola dei Caraibi, ricordando in particolare l’esperienza della missione della brigata medica “Henry Reeve” nella nostra città, durante la pandemia, quale esempio concreto di cooperazione internazionale e sostegno reciproco. Un sostegno che la Città ha più volte evidenziato, anche attraverso atti di indirizzo come la mozione presentata a sua firma, votata recentemente dal Consiglio comunale, dove si esprime la solidarietà al popolo cubano, colpito dall’embargo petrolifero e dal conseguente aggravarsi della crisi energetica e umanitaria che investe il Paese.
Marcello Longhin
