La nuova residenza “Maria Adelaide”

Capita spesso, quando pubblico e privato trovano le giuste sinergie, che il prodotto finale di un progetto condiviso sia, in qualche modo, sorprendentemente positivo. Vale per la Residenza Maria Adelaide di lungo Dora Firenze, un polo urbano che nasce dalla ristrutturazione dell’ex ospedale omonimo dismesso da alcuni anni, dove troveranno presto spazio una residenza studentesca, locali per la ristorazione e una struttura socio-sanitaria dell’Asl. Una trasformazione dal forte impatto sul Borgo Rossini e sul quartiere di Vanchiglia. Il progetto è stato presentato giovedì scorso, durante una seduta della commissione Urbanistica presieduta da Antonio Ledda, dall’assessore Paolo Mazzoleni e dai responsabili della REAM SGR, società proprietaria dell’edificio.

Le immagini, sono fornite da REAM SGR

La nuova struttura si colloca nel quadrilatero compreso fra lungo Dora Firenze e le vie Catania, Messina e Pisa, sede del vecchio ospedale, inaugurato nel 1887 e destinato alla cura e alla riabilitazione dei bambini affetti da rachitismo, definitivamente chiuso nel 2016. A lavori ultimati, la residenza universitaria potrà ospitare poco meno di 400 posti letto, una parte dei quali a tariffe convenzionate mentre alcuni saranno destinati a studenti con disabilità. Sono previsti spazi per le attività collettive degli studenti e un locale di ristorazione aperto al pubblico con tariffe calmierate per studenti e operatori universitari. Un’altra parte dell’edificio, circa 500 metri quadrati, saranno gestiti dall’ASL Torino e continueranno ad ospitare servizi sanitari pubblici, parte dei quali destinati alla promozione e alla prevenzione.

M.Longhin