Dopo un anno di lavoro intenso e, a giudicare dalla partecipazione, piuttosto appassionato, Il Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi ha presentato, questa mattina in Sala Rossa, sei diverse raccomandazioni verso il Consiglio degli “adulti”, contenenti proposte di intervento sulla città. Le raccomandazioni sono il frutto di un lavoro svolto nel corso dell’anno scolastico dalle sei commissioni che si sono formate con gli studenti aderenti all’iniziativa, convocate nei locali di via Bardonecchia, sufficienti per accogliere tutti. Per la precisione, dai 36 istituti comprensivi che hanno preso parte al progetto, a gruppi di sei hanno formato altrettante commissioni che hanno in qualche modo “copiato” quelle degli adulti: Urbanistica e viabilità, Sanità e servizi sociali, Cultura e sport, Ambiente ed ecologia, Diritti e Pari opportunità, Contrasto dei fenomeni di intolleranza e razzismo.
Procedendo con ordine, la commissione Urbanistica ha lavorato sul tema dell’emergenza climatica e della qualità degli spazi urbani, chiede all’Amministrazione degli adulti, di valorizzare il verde, curare gli spazi pubblici con particolare attenzione alla creazione di zone 30 e spazi sicuri in prossimità delle scuole, disponibilità di acqua e ombra nelle strade e nei parchi senza dimenticare che la città è abitata da persone diverse, la multiculturalità è un valore ed è giusto rispondere alle esigenze di tutti. Il tema riguardante la mancanza di sufficienti alloggi per persone in difficoltà abitativa è stato invece trattato dalla commissione Sanità e servizi sociali. La richiesta del gruppo di lavoro, propone di riqualificare gli alloggi in disuso di via Montevideo 20 e realizzare analogo intervento sull’edificio dell’ex Manifattura Tabacchi di corso Regio Parco 142 e sull’ex caserma di via Bologna 190.
La proposta della commissione Cultura, analizzata la logistica delle scuole cittadine, ricordando che ogni contesto urbano è differente e ogni scuola è diversa, propone adeguati, piccoli interventi, sostenibili economicamente e per l’ambiente, per rendere ogni singola scuola ricca di spazi aperti, sicuri, accessibili e utilizzabili da parte di tutte le ragazze e tutti i ragazzi.
Il monitoraggio e la valutazione degli interventi di riqualificazione del verde pubblico finanziati con fondi PNRR sono stati gli argomenti trattati dalla commissione Ecologia e ambiente, che raccomanda di progettare verificando che in ogni parco o giardino, ci siano spazi dedicati ad esigenze diverse, un numero sufficiente di punti acqua situati in posti sicuri per l’utilizzo dei bambini più piccoli, cartelli informativi sulla storia del parco, su flora e fauna, sui possibili utilizzatori delle attrezzature, realizzate con adeguati, sicuri, non facilmente deteriorabili, non tossici, un numero di cestini sufficiente per una raccolta differenziata proporzionale allo spazio disponibile, spazi dedicati agli animali. Dalle discussioni su discriminazioni di genere e uso sessista del linguaggio, la commissione Diritti e pari opportunità ha elaborato due diverse considerazioni: proporre ai docenti di evitare la scelta di libri di testo contenenti sessismo e discriminazione o dove sia presente un uso sessista del linguaggio; diffondere nelle scuole la fanzine autoprodotta dalle ragazze e dei ragazzi del CCRR dal titolo “Le parole hanno un peso, ci siamo anche noi! Il primo libro fatto dalle studentesse e dagli studenti per le e gli insegnanti”.
Infine la commissione Contrasto di fenomeni di intolleranza e razzismo ha lavorato sul tema della partecipazione attiva delle giovani generazioni. Chiede al Consiglio Comunale degli adulti di integrare le giovani generazioni nel processo di progettazione e creazione di eventi, attraverso sondaggi, spazi aggregativi e momenti di incontro.
Prima delle sei presentazioni, per dare il benvenuto ai presenti in Sala Rossa, sono intervenute le due presidenti del Consiglio comunale. Maria Grazia Grippo, per gli “adulti”, ha sottolineato l’importanza di una partecipazione così numerosa ai lavori del CCRR durate l’anno scolastico appena trascorso. La degna conclusione, per un’iniziativa di assoluto valore coordinata dall’assessora Carlotta Salerno, ma che affonda le sue origini in un documento d’indirizzo votato dal Consiglio comunale nel marzo del 2023. Richiamando esperienze simili del territorio, aveva come oggetto l’impegno di realizzare un progetto che fosse in grado ascoltare le istanze delle ragazze e dei ragazzi, coinvolgendoli nella vita amministrativa della città.

Il sindaco Stefano Lo Russo, seduto al fianco del suo omologo junior Eyad Eldisouky, ha espresso ai ragazzi e ragazze presenti la propria soddisfazione per il vederli entrare nella vita democratica della nostra città tramite questo progetto. Il primo cittadino ha assicurato ai giovanissimi esponenti del CCR l’attenzione da parte dell’amministrazione comunale alle proposte da loro formulate, con l’impegno di cercare di concretizzarle. Lo Russo ha poi aggiunto che l’impegno preso dal Consiglio dei ragazzi e ragazze dimostra il loro attaccamento a questa città e alle sue istituzioni: ciò che impareranno attraverso questa esperienza li aiuterà a crescere e costruire una diversa dimensione di cittadinanza, ha concluso il sindaco.
Eyad Eldisouky ha quindi ringraziato la Città di Torino e il suo Consiglio comunale per il progetto e i suoi compagni e compagne per averlo scelto quale sindaco del CCRR. Eldisouky ha definito “un anno pazzesco” quello trascorso, ripercorrendo le varie tappe dell’attività svolta dal CCRR, negli incontri pubblici come nelle proprie sedute. Infine, ha ricordato di avere già in passato corso per la carica di sindaco senza essere eletto, avendoci poi provato una seconda volta e con successo: la dimostrazione, ha spiegato, che non bisogna mai rinunciare ai propri sogni.
L’assessora al sistema educativo Carlotta Salerno ha concluso la seduta ricordando come il funzionamento degli organi democratici richieda grande impegno, per i più giovani come per gli adulti. Salerno ha poi elogiato il lavoro svolto dal CCRR con dedizione e autenticità, con un grande espio di partecipazione supportato con dedizione da insegnanti e dirigenti scolastici delle 36 scuole aderenti al progetto, oltre che dall’associazione “Un sogno per tutti”, con inoltre il pieno sostegno della Presidenza del Consiglio comunale. L’assessora ha concluso affermando che il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze non è un gioco, bensì un impegno concreto, i risultati sono stati seguiti e valutati con attenzione in Sala Rossa: la democrazia non può mancare di un pezzo di visione del mondo, che è quello rappresentato dai giovani.
Numerosi i consiglieri e le consigliere della Sala Rossa a commento delle sei proposte presentate dal CCRR, prima dell’approvazione di ciascuna di esse. Hanno infatti preso la parola Abbruzzese, De Benedictis, Viale, Ledda, Russi, Castiglione, Diena, Sganga, Garcea, Camarda, Ciampolini, Busconi, Apollonio, Iodice, Patriarca, Santiangeli, Fissolo, S. Damilano, Garione, Cerrato e Tosto.
Marcello Longhin – Claudio Raffaelli
