La presidente del Consiglio comunale, Maria Grazia Grippo, è intervenuta, questo pomeriggio, per portare il saluto della Città alla conferenza “Donne e diritti: storia di una conquista continua”, organizzata dal CAFID, il Coordinamento associazioni femminili imprenditrici e dirigenti di Torino, presso il grattacielo sede della Regione Piemonte. L’incontro, definito dalle organizzatrici un viaggio nella storia dei diritti delle #donne a #Torino, ha affrontato la questione, sempre attuale, della parità ancora da raggiungere fra uomo e donna. Di quanto, nonostante l’istituzione scolastica dimostri la loro capacità di ottenere risultati migliori, le donne continuano ad incontrare maggiori difficoltà nel ricoprire ruoli di vertice nelle aziende, ad avere trattamenti retributivi inferiori, a sostenere la maggior parte del lavoro domestico, non retribuito. Nel corso della conferenza, la professoressa Maria Grazia Colombari, ha sviluppato il tema delle conquiste civili, culturali e sociali che hanno trasformato la condizione femminile, mentre lo storico Diego Maria Lanzardo ha avviato la macchina del tempo per raccontare i cambiamenti che hanno interessato il rapporto tra donne, lavoro, cittadinanza e partecipazione pubblica. Dopo il saluto iniziale della presidente di Cafid, Antonella Roletti, nello spazio dedicato agli interventi istituzionali, Maria Grazia Grippo ha posto l’accento sulla vivacità dell’imprenditoria femminile del territorio e delle associazioni che fanno massa critica per superare quel divario ancora lontano dall’essere colmato e, insieme alle istituzioni, costruire consapevolezza e individuare percorsi comuni di crescita. Per Grippo, un percorso che deve prestare attenzione al tema della conciliazione, che non a tutte le donne è dato di poter scegliere e intrecciare il proprio percorso familiare con quello professionale. Offrire la possibilità di dimostrare il proprio valore deve essere l’obiettivo delle istituzioni e delle associazioni. Un cammino ancora lungo, ma serve tenere il passo. In conclusione di giornata, la Cafid ha consegnato il Premio imprenditrice etica alla memoria di Maria Franca Fissolo Ferrero, per rendere omaggio a una donna che, pur lontana dai riflettori, ha rappresentato un esempio di sensibilità, impegno civile e sostegno alla crescita del territorio.
