Le 50.000 opere d’arte custodite dalla GAM, la più antica galleria civica di arte moderna e contemporanea in Italia, meritavano da tempo una sede rinnovata. L’edificio, progettato negli anni Cinquanta del secolo scorso dagli architetti Carlo Bassi e Goffredo Boschetti, mantiene infatti tutto il suo pregio architettonico – pionieristico per l’epoca – ma oggi necessita di una reinterpretazione: l’orizzonte è quello di un museo contemporaneo rigenerato e capace di configurarsi come una piazza civica, al tempo stesso piattaforma culturale e luogo di incontro. In questo senso è andata l’iniziativa della Fondazione Torino Musei, sostenuta da un imponente finanziamento, pari a 28.5 milioni di euro, della Fondazione Compagnia di San Paolo. Un concorso internazionale, ai quali hanno preso parte una cinquantina di prestigiosi studi di architettura, ha visto prevalere il progetto presentato da un gruppo composto dallo studio MRDV (Paesi Bassi) con gli italiani di Balance Architettura ed EP&S Group.

Il progetto, presentato al Teatro Regio, prevede la realizzazione di una piazza polifunzionale aperta a visitatori e cittadini, destinata anche a ospitare eventi, l’incremento delle aree verdi oggi esistenti, un nuovo percorso pedonale interno (la “Diagonale di luce”). La riorganizzazione degli spazi interni sfrutterà ampiamente la luce naturale e renderà gli spazi più agibili e adeguati alle esigenze del nostro tempo. Altra novità, il seminterrato trasformato in un nuovo “Deposito vivente”, spazio di conservazione ma anche di esposizione, valorizzato e reso percepibile dall’esterno tramite l’adozione di da superfici trasparenti. E ancora, un auditorium, una nuova area ristorazione e uno spazio polifunzionale.

Ad animare la presentazione, seguita da un folto pubblico e moderata da Federico Monga, vicedirettore de La Stampa, gli interventi del sindaco Stefano Lo Russo e del presidente Marco Gilli per la Compagnia di San Paolo, dei progettisti e progettiste vincitori, del presidente della Fondazione Torino Musei, Massimo Broccio, e della direttrice della GAM Maria Chiara Bertola. In platea, tra gli altri, il consigliere Claudio Cerrato in rappresentanza del Consiglio comunale, la presidente della commissione Cultura Lorenza Patriarca, gli assessori Francesco Tresso e Rosanna Purchia.
(C.R.)
