Nella seduta del 13 luglio 2026, il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità (26 voti favorevoli su 26 consigliere e consiglieri presenti) una mozione (primi firmatari: Angelo Catanzaro – PD e Lorenza Patriarca – PD) per promuovere l’intitolazione di una scuola torinese a Fiorenzo Alfieri, maestro, politico, pedagogista, innovatore.
Ci rivolgiamo alle scuole primarie senza nome che siano interessate a poter intitolare il proprio istituto a Fiorenzo Alfieri, una delle figure culturali più alte della nostra città, già maestro elementare a Torino – ha spiegato Angelo Catanzaro (PD) in Sala Rossa.
È importante ricordarlo come maestro, una professione di cui era orgoglioso e che ha caratterizzato la sua visione di futuro e il suo modo di fare politica, mettendo sempre al centro la dimensione educativa e quella creativa – ha dichiarato Lorenza Patriarca (PD).
L’assessora alle Politiche educative della Città di Torino, Carlotta Salerno, ha sottolineato l’importanza di Fiorenzo Alfieri nel promuovere una maggiore consapevolezza del ruolo di insegnanti ed educatori nel fare comunità.
Il documento, illustrato nella riunione del 12 maggio 2026 della Conferenza dei Capigruppo in seduta congiunta con la Quinta Commissione, presieduta da Ludovica Cioria (PD), impegna Sindaco e Giunta a interpellare le istituzioni scolastiche cittadine per acquisire la disponibilità all’intitolazione di plessi della scuola primaria, oppure in subordine di altro ordine e grado.
La mozione chiede anche di accompagnare il percorso di intitolazione con iniziative di valorizzazione della memoria educativa e civica della scuola, mettendo in evidenza l’esperienza del tempo pieno realizzata anche alla luce della normativa nazionale di riferimento e il contributo di Fiorenzo Alfieri come educatore, amministratore pubblico e promotore di politiche culturali orientate all’inclusione, alla partecipazione e all’uguaglianza delle opportunità.
Infine, si propone di promuovere, in collaborazione con l’istituzione scolastica e il territorio, momenti di approfondimento e restituzione pubblica sul ruolo della scuola pubblica come strumento fondamentale di coesione sociale e sviluppo democratico della città.
Massimiliano Quirico
