Nella mattinata del 31 agosto 2026 sono riprese a Palazzo Civico le attività consiliari, con la seduta della Commissione Diritti e pari opportunità, presieduta da Elena Apollonio (Alleanza dei Democratici – Demos).
Nell’occasione sono stati programmati i lavori delle prossime settimane.
La presidente ha annunciato che il 3 settembre ci sarà un’audizione dello Zonta Club su crisi climatica e approccio ai cambiamenti climatici in una logica di genere.
Su richiesta dell’assessore al welfare, Jacopo Rosatelli, in seguito saranno convocati anche i rappresentanti della Rete della Case del quartiere e i firmatari dei Patti di collaborazione di Orto Mennea e piazza Delpiano.
Verranno poi auditi gli organismi di parità, l’Associazione Italiana Donne Medico sulla medicina di genere, AssoCounseling sul progetto con la Regione Emilia-Romagna sul contrasto al disagio degli adolescenti e la Rete Ready sui diritti Lgbtqia+.
Particolare attenzione verrà data al prossimo Europride.
Centrale sarà sempre l’attenzione ai diritti e al contrasto alla violenza di genere, anche per quanto riguarda la vittimizzazione secondaria.
Si discuterà pure di linguaggio di genere, editoria femminile e filmografia di genere, disabilità e arti performative.
Spazio inoltre a certificazione di genere, Bilancio di genere e urbanistica di genere e abitare fragile, ma anche a lavoro femminile, scuola e istruzione femminile, con un focus sulle discipline Stem.
Nel dibattito in Commissione, Sara Diena (Avs) ha proposto di affrontare il tema dell’educazione sessuo-affettiva nelle scuole; Ludovica Cioria (PD) di audire le Forze dell’Ordine sui dati riguardanti le violenze di genere e il Tribunale minorile sulle famiglie con minori in difficoltà.
Angelo Catanzaro (PD) ha suggerito di dare priorità agli approfondimenti su Europride, Museo sull’Omosessualità e contrasto a discriminazioni e violenza di genere, anche per quanto riguarda la formazione di Forze dell’Ordine e personale sanitario sul tema.
Silvio Viale (+Europa, Radicali Italiani), oltre a chiedere di calendarizzare sedute di Commissione su Stanza dell’Ascolto e nuovo Piano Regolatore Generale della Città di Torino, ha evidenziato la necessità di verificare gli atti approvati dalla Sala Rossa e di audire gli assessori comunali su cosa è stato fatto e cosa non si è riusciti a fare in materia di diritti e pari opportunità.
Ivana Garione (Moderati) ha chiesto di convocare in Commissione l’assessore all’Urbanistica Paolo Mazzoleni sul nuovo Prg.
È utile continuare ad ascoltare regolarmente le associazioni impegnate nella promozione dei diritti, tra cui il Cerchio degli uomini – ha affermato Silvia Damilano (Torino Bellissima).
Anche Lorenza Patriarca (PD) ha ribadito l’importanza del coinvolgimento degli enti del terzo settore nelle attività della Commissione.
Massimiliano Quirico
