Tributi locali, quasi la metà dei morosi ha regolarizzato la propria posizione

A circa un anno dall’entrata in vigore del Regolamento per il contrasto all’irregolarità tributaria, l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli ha illustrato oggi nella Prima Commissione a Palazzo civico coordinata da Anna Borasi i primi risultati della misura rivolta agli esercenti con debiti superiori a cinquantamila euro – in prevalenza Imu e Tari – nei confronti della Città maturati negli anni tra il 2005 e il 2015. Sono centodiciannove i contribuenti che hanno ricevuto la comunicazione preliminare di avvio del procedimento, con la possibilità di regolarizzare la propria posizione attraverso il pagamento del debito o una rateizzazione fino a settantadue rate. Cinquantotto, pari al 49 per cento, hanno regolarizzato: cinquanta lo hanno fatto spontaneamente, mentre altri otto hanno provveduto dopo la comunicazione di sospensione della licenza e hanno già versato 225mila euro. Il carico tributario complessivo ammonta a 15,1 milioni di euro; sono stati regolarizzati 7,6 milioni, dei quali 1,3 milioni sono già stati incassati dalla Città. Per sessanta contribuenti, che nel mese di luglio hanno ricevuto la comunicazione di sospensione della licenza, la procedura è ancora in corso. I controlli della Polizia Locale hanno già portato alle prime sanzioni. Un contribuente ha presentato ricorso, mentre per sei casi, a seguito della voltura delle licenze, sono in corso verifiche. A luglio è inoltre partita una seconda tranche, sulla base delle nuove liste Soris: sono cinquantatré i contribuenti interessati dalla procedura. La possibilità di attivare le rateizzazioni agevolate è prevista fino alla fine di settembre.

(Roberto Tartara)