Il Consiglio Comunale approva ordine del giorno contro le aggressioni al personale sanitario

Il Consiglio Comunale ha approvato, questo pomeriggio, l’ordine del giorno promosso dal consigliere Pietro Tuttolomondo, incentrato sulla prevenzione e sul contrasto delle aggressioni ai danni del personale sanitario nei pronto soccorso cittadini. Il provvedimento nasce dalla necessità di affrontare un fenomeno sempre più frequente e strutturale, confermato dai dati nazionali dell’Osservatorio sulla sicurezza degli operatori e dall’aumento delle segnalazioni negli ospedali piemontesi, dove le aggressioni rappresentano eventi che mettono a rischio la tenuta del sistema di emergenza-urgenza e causa l’allontanamento dei professionisti dalla sanità pubblica. Con questo atto, il Sindaco e la Giunta vengono impegnati a interfacciarsi con il Governo e la Regione Piemonte per sollecitare l’attuazione urgente e integrale della Raccomandazione ministeriale numero 8 in tutti i pronto soccorso della città, garantendo l’adeguamento dei presidi di polizia anche h24 nelle strutture maggiormente a rischio. L’ordine del giorno richiede inoltre di estendere a tutte le strutture ospedaliere cittadine i modelli dei protocolli d’intesa già avviati presso le ASL di Asti e l’ASL Città di Torino, le Aziende ospedaliere e le Aziende ospedaliere universitarie, al fine di adottare un modello organizzativo omogeneo e integrato che garantisca una gestione coordinata della sicurezza nei contesti assistenziali esposti a un elevato rischio di aggressioni, valutando al contempo un ampliamento del raggio d’azione delle guardie Particolari Giurate per la tutela dell’incolumità fisica di operatori, pazienti e familiari. Infine, l’atto sollecita iniziative volte all’umanizzazione delle cure, al miglioramento del comfort ambientale nei locali d’attesa per ridurre ansia e sovraffollamento, oltre a campagne pubbliche di sensibilizzazione per promuovere il rispetto verso le professioni sanitarie e il loro fondamentale valore sociale.

F.D’A.