Nel pomeriggio, il Consiglio comunale ha commemorato con un minuto di silenzio la recente scomparsa di Emma Bonino e Raffaele Costa. Entrambi di origine piemontese, con il loro operato hanno attraversato gli ultimi cinquant’anni della vita pubblica del nostro Paese, lasciando una traccia indelebile con il loro impegno politico. In apertura di seduta, prima del minuto di silenzio, è stata la presidente Maria Grazia Grippo a prendere la parola, per ricordare le due figure di spicco della politica nazionale. Grippo, ha ricordato come Emma Bonino, attivista del Partito radicale con il motto “il personale è politico”, ha fatto della promozione della libertà individuale e dell’universalità dei diritti civili, per le donne in modo particolare, la cifra della sua vita e dell’intera carriera politica. Legando indissolubilmente il suo nome a temi di grande rilevanza sociale quali l’aborto, il fine vita, il divorzio, la riforma delle carceri e, allargando lo sguardo, alla questione femminile nel mondo arabo e al tema della migrazione. Di Raffaele Costa, la presidente del Consiglio comunale ha rimarcato il suo essere politico rigoroso e concreto, figura istituzionale che fece della buona amministrazione il suo tratto distintivo. Da ministro della sanità, viene ricordato in particolare per i suoi cento blitz negli ospedali italiani, visite a sorpresa, mai annunciate, che volevano testimoniare la necessita di non fare mancare il contatto con la gente e le aspettative di benessere e cura. Emma Bonino (Bra, 9 marzo 1948 – Roma, 11 settembre 2026), nel corso della sua lunghissima carriera politica, oltre ad essere stata figura di spicco del Partito Radicale, ha ideato e promosso la Corte penale internazionale, è stata delegata per l’Italia all’ONU per la moratoria sulla pena di morte. In Parlamento dal 1976, eletta in varie legislature alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica, è stata anche parlamentare europea. Ministra nel secondo governo Prodi fra il 2006 e il 2008, e nel governo Letta fra il 2013 e il 2014. Fu anche consigliera regionale e consigliera comunale a Bra. Raffaele Costa (Mondovì, 8 settembre 1936 – 11 settembre 2026), in Parlamento ininterrottamente dal 1976 al 2006, ha iniziato la sua carriera politica nel Partito Liberale Italiano, prima di fondare, nel 1984, l’Unione di Centro. Più volte ministro, è stato anche presidente della Provincia di Cuneo dal 2004 al 2009. Candidato sindaco di #Torino nel 1997, venne sconfitto al ballottaggio da Valentino Castellani, con uno scarto di appena 4.700 voti (pari allo 0,8% del totale). È stato anche europarlamentare.
Marcello Longhin
