Il presidente ANCI Piemonte Davide Gilardino (in videoconferenza) con la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e i suoi omologhi di Vercelli (Romano Lavarino) e Giovanna Prato (Occhieppo Superiore). I tre sono rispettivamente coordinatrice, vicecoordinatore vicario e vicecoordinatrice dei presidenti dei Consigli comunali piemontesi.
Chi c’è a capo delle assemblee elettive del Piemonte, chi sono le presidenti e i presidenti di Consiglio comunale? Su iniziativa del loro Coordinamento, guidato dalla presidente della Sala Rossa Maria Grazia Grippo, ANCI Piemonte ha avviato un censimento sui Comuni subalpini.
I dati sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la Città Metropolitana di Torino, con la partecipazione della presidente Grippo e del presidente di Anci Piemonte, Davide Gilardino. Presenti in sala anche il vicecoordinatore vicario Romano Lavarino (Vercelli) e la vicecoordinatrice Giovanna Prato (Occhieppo Superiore).
Premesso che la legge stabilisce l’obbligo di istituire la Presidenza del Consiglio comunale solo per i comuni con più di 15.000 abitanti, lasciando agli altri la facoltà di farlo e meno, i primi dati affluiti agli uffici di ANCI Piemonte mostrano già un significativo campione della situazione. Anche più che significativo, in realtà, perché al censimento hanno già risposto tutti i 47 presidenti delle municipalità superiori ai quindicimila abitanti, a partire da tutti i capoluoghi provinciali. Ad essi, vanno aggiunti altri 37 da località al di sotto della soglia dell’obbligo di legge ma che hanno scelto di dotarsi di questa figura istituzionale, garante dell’ordinato funzionamento del Consiglio ed equanime tutore – o tutrice – delle rispettive prerogative di maggioranza e opposizione. Altri dati dai Comuni “minori” sono attesi nel prossimo periodo.
L’analisi territoriale evidenzia una forte concentrazione, per evidenti ragioni demografiche, nella provincia di Torino, che conta 42 Presidenti censiti, metà del totale regionale. Seguono Alessandria con 9, Cuneo e Novara con 8 ciascuna, Asti con 6, Biella con 5, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli con 3.
Fra i dati più interessanti, quello della presenza femminile, che si ferma a un 22.6% che in un’ottica di parità di genere non rappresenta un dato particolarmente confortante.
La distribuzione per genere mostra inoltre alcune differenze territoriali significative. La provincia di Torino conta 9 presidenti donne e 34 uomini; Alessandria 2 donne e 7 uomini; Cuneo 3 donne e 5 uomini; Asti 1 donna e 5 uomini; Biella 1 donna e 4 uomini. Nelle province di Novara e Vercelli non risultano, allo stato attuale del censimento, presidenti donna, mentre nel Verbano-Cusio-Ossola le tre presidenze censite sono tutte femminili.
L’età media, sempre basandosi sui dati finora pervenuti, dovrebbe aggirarsi intorno ai 54 anni, con una scarsa presenza di uomini e donne under 35 e una men che sporadica rappresentanza di persone nate negli anni Duemila.
Nel corso della conferenza è stata inoltre presentata, a cura di Giovanni Marmina, capo ufficio stampa di ANCI Piemonte, la nuova sezione del sito web di ANCI Piemonte dedicata alle presidenze Consigli comunali, pensata come spazio informativo e operativo a disposizione di amministratori e cittadini.
In sala, una folta rappresentanza dei presidenti delle assemblee comunali subalpine
«La nuova sezione del sito ANCI Piemonte dedicata alle Presidenze dei Consigli comunali è importante perché rappresenta un ulteriore strumento di informazione sulle assemblee, organismo fondamentale dell’istituzione più vicina alla cittadinanza. Il censimento dei e delle presidenti delle assemblee elettive piemontesi, da parte sua, dimostra come donne e giovani siano ancora largamente sottorappresentati: un tema che dovrà essere oggetto di un’ampia riflessione a livello politico e istituzionale», ha dichiarato Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio comunale di Torino, a capo del Coordinamento dei Presidenti e delle Presidenti delle assemblee locali del Piemonte.
Soddisfatto il presidente di ANCI Piemonte, Davide Gilardino: «I presidenti dei Consigli comunali svolgono una funzione fondamentale di garanzia e di equilibrio all’interno delle istituzioni locali. Il Coordinamento regionale rappresenta un’importante opportunità di confronto e crescita per una figura spesso poco visibile ma centrale per il corretto funzionamento della vita democratica dei nostri Comuni».
L’attività del Coordinamento proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative di confronto, approfondimento e formazione. Il Coordinamento delle presidenti e dei presidenti dei Consigli Comunali del Piemonte, è stato spiegato in conferenza stampa, si riunirà il prossimo 3 ottobre nel Foyer Superiore del Teatro Sociale di Alba, in occasione dell’Assemblea ordinaria di ANCI Piemonte che richiamerà l’attenzione dei sindaci piemontesi. Sarà l’occasione per fare il punto delle attività svolte nel 2026 e di quelle future.