Torino è una città che balla

Torino capitale della danza, per nove giorni. Dal 17 al 25 ottobre prossimi, la città sarà invasa dalla musica di Balla Torino Social dance, la manifestazione, giunta alla sua quarta edizione, che trasforma strade e piazze in una grande discoteca aperta a tutti. Settanta gli eventi previsti nelle sale da ballo e in oltre cinquanta fra scuole, mercati, parchi, musei e perfino ospedali e luoghi di lavoro. Verranno coinvolte scuole di ballo, società sportive e associazioni e più di seicento fra maestri, musicisti, ballerine e ballerini. L’occasione per portare la #danza fuori dai posti canonici e farla “assaggiare” ad una platea più ampia di possibili, nuovi, fruitori. Si ballerà di tutto, come hanno spiegato ieri mattina a Palazzo Civico gli organizzatori di Fondazione Contrada Torino, durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’assessore allo sport Domenico Carretta. Ci sarà spazio per la danza sportiva e il ballo sociale, tradizioni popolari e linguaggi contemporanei, mescolando sapientemente professionisti e semplici appassionati. Si ballerà di tutto, dal tango al flamenco, dalle danze occitane tradizionali ai ritmi caraibici, dalla pizzica alla capoeira. Suoni e passi da tutto il mondo per coniugare il piacere del movimento a suon di musica con il valore sociale della danza. Si comincia il 17 ottobre al Palasport “Gianni Asti”, dalle 9.30 alle 23, con “A tutto ballo” che prevede una gara, la presentazione delle scuole, la premiazione di società e atleti, per chiudere con un grande #ballo collettivo, mentre, nel pomeriggio, danza latino americane invaderanno il centro città. Conclusione, domenica 25 ottobre, in piazza Castello e via Roma dove le comunità straniere porteranno danze, ritmi e costumi dei cinque continenti.

M.Longhin