La trasformazione dell’ex area industriale Kerry nel nuovo Terminal Torino Fossata è stata presentata a Palazzo civico in Commissione Urbanistica – coordinata da Toni Ledda – riunita con la Commissione competente della Circoscrizione 5. Il progetto concentra nell’area di via Fossata i collegamenti in autobus di media e lunga percorrenza delle linee Flixbus, Marino e dei principali operatori del settore. La nuova autostazione, il cui completamento è previsto per la metà del 2027, disporrà di trentasei stalli per gli autobus – diciotto coperti, diciotto scoperti – con spazi e servizi destinati ai viaggiatori e agli autisti. Il progetto, a carico e cura di investitori privati, comprende un albergo di centotrenta camere doppie e un parcheggio di centocinquanta posti auto, parte con copertura fotovoltaica. Il terminal sarà chiuso dall’una alle quattro di notte e presidiato da un punto di polizia. L’investimento complessivo supera i ventisei milioni di euro. Nel corso della seduta l’architetto progettista Cristiano Picco ha sottolineato la collocazione strategica del nuovo terminal, a ridosso della stazione ferroviaria Rebaudengo-Fossata in connessione con la rete stradale e con la futura linea 2 della metropolitana. Un sistema intermodale destinato a rafforzare i collegamenti del quadrante nord e a offrire una nuova collocazione ai servizi oggi concentrati in corso Vittorio Emanuele II. L’intervento rappresenta un’operazione di rigenerazione urbana: un’area produttiva dismessa torna a svolgere una funzione al servizio della città, senza nuovo consumo di suolo. Ai lavori ospitati nella Sala Orologio di Palazzo civico sono intervenuti: Viale – Diena – Magazzù – Crema – Mazzoleni – Castiglione – alcuni consiglieri della Circoscrizione Cinque.
(Roberto Tartara)
