Nel pomeriggio di ieri, a margine del dibattito sulle comunicazioni riguardanti l’irruzione nella redazione del quotidiano La Stampa del 28 novembre scorso, il Consiglio comunale ha approvato due documenti di condanna di quell’episodio, per la difesa della libertà di informazione e per il contrasto di ogni forma di violenza politica. Il testo del primo documento, una mozione firmata da Claudio Cerrato, capogruppo del Partito Democratico, sottolinea la gravità di quei fatti, in particolare perché hanno colpito una testata storica della città, simbolo della libertà di stampa, pilastro fondamentale della democrazia nel nostro Paese. Azione ancora più grave perché avvenuta il giorno in cui era indetto lo sciopero nazionale dei lavoratori dell’informazione per rivendicare la firma di un contratto in attesa di rinnovo da dieci anni. Nel ribadire che la libertà di manifestare il proprio pensiero deve essere sempre tutelata ma non può mai trasformarsi in intimidazione, violenza o eversione, il testo della mozione esprime poi ferma condanna per l’assalto alla redazione del quotidiano La Stampa, solidarietà ai giornalisti e al personale della testata, a tutti gli operatori dell’informazione, a tutti coloro che quel giorno stavano scioperando per motivi importanti. La mozione esprime, infine, il ripudio di ogni forma di violenza politica e strumentalizzazione del dissenso e il convinto sostegno alla libertà di manifestazione pacifica. Nel secondo documento approvato, un ordine del giorno presentato dal consigliere Silvio Viale (+Europa, Radicali italiani), si fa appello alle forze politiche, sindacali e sociali affinché nell’organizzazione delle manifestazioni siano respinte e isolate le provocazioni delle frange violente e auspica che prefetto, questore e forze dell’ordine sappiano agire con equilibrio e determinazione nel contrastare la violenza per garantire il diritto di manifestare in sicurezza di tutti nel rispetto delle leggi e della Costituzione.
ML – RT
