Migliorare la qualità della vita delle donne ha delle ricadute positive anche sulle loro famiglie e sulla la comunità nel suo insieme. Ne sono convinte le animatrici dell’Associazione Forze delle Donne (AFDD) giunta al suo terzo anno di vita, dopo aver assunto la continuità di quella che era stata l’AIDA, Associazione Italo-cinese Donne Amiche. È infatti nell’ ambito della comunità di origine cinese che l’AFDD, forte di un centinaio di socie, in gran parte imprenditrici, sviluppa le proprie attività, illustrate questa mattina nel corso di una riunione congiunta delle commissioni Pari opportunità e Lavoro, presiedute rispettivamente da Elena Apollonio e Pierino Crema.

Attività, come hanno spiegato la fondatrice Hongxia Wang e le altre responsabili AFDD presenti all’incontro, si svolgono in vari ambiti, sviluppando i temi del protagonismo femminile, della custodia della cultura, del servizio alla comunità, della promozione del dialogo tra le culture. L’idea è quella di promuovere la costruzione di una comunità (7552 persone, sotto la Mole) che riesca a mantenere uno stretto rapporto con la propria cultura d’origine ma che al tempo stesso sappia inserirsi appieno nel contesto culturale e sociale nel quale vive. Una sfida quotidiana, ricca di premesse positive ma anche di difficoltà, che caratterizza migliaia di famiglie, nelle quali figli e figlie nati e cresciuti in Italia si confrontano con genitori spesso immigrati nel nostro Paese già in età adulta.
Anche la laboriosità propria della tradizione cinese, che trova riscontro nelle 2113 attività gestite da persone originarie del grande Paese asiatico (dato forniti dall’assessore Paolo Chiavarino, presente all’ incontro), ha bisogno di essere sostenuta nel suo rapportarsi con l’ amministrazione pubblica e il contesto economico generale, anche attraverso consulenze legali e fiscali.
AFDD, con sede in via La Salle 17, promuove poi momenti a carattere formativo per favorire l’empowerment femminile e partecipa a varie reti multietniche e di cooperazione culturale, a livello cittadino e regionale.
In prospettiva, richiedendo per questo un rapporto ancora più stretto con la Città, AFDD progetta di rappresentare un luogo di incontro tra culture, generazioni e istituzioni, nonché di promuovere attività pubbliche e programmi di crescita per le nuove generazioni, in collaborazione con psicologo e professionisti dell’ educazione: il tutto nel segno, spiegano, della filosofia cinese “hehe”, ovvero dell'”armonia e della collaborazione”.
(C.R.)
