Il benessere psicologico e la prevenzione del disagio tra i giovani sono al centro di due atti approvati questo pomeriggio dal Consiglio comunale, volti a rafforzare la rete dei servizi sul territorio e a contrastare lo stigma legato al disagio psichico.
Il primo atto, l’ordine del giorno promosso dal primo firmatario Claudio Cerrato, pone l’accento sull’accessibilità dei servizi, richiamando l’aumento dei pazienti in terapia rilevato dall’Istituto Piepoli per il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, in particolare tra minori e giovani sotto i 24 anni. Il documento impegna Sindaco e Giunta a valutare con le Circoscrizioni l’attivazione di un servizio di supporto psicologico gratuito per la fascia giovanile, a realizzare iniziative informative per abbattere lo stigma sociale e a verificare tempi e modalità per un rapido inserimento dello psicologo di base previsto dalla legge regionale, con priorità per le scuole e le Case di Comunità.
Attraverso la mozione a prima firma della consigliera Amalia Santiangeli, invece, l’Amministrazione è invitata a promuovere la cultura del benessere e a costruire una rete locale per la prevenzione del suicidio giovanile. Il documento impegna Sindaco e Giunta ad elaborare un piano locale di prevenzione che garantisca la continuità assistenziale degli sportelli di ascolto scolastici, oltre a finanziare e coordinare campagne di sensibilizzazione volte a prevenire l’emulazione e a favorire la resilienza. La mozione impegna inoltre a valutare un fondo di prossimità per sostenere i progetti locali e la formazione degli operatori, a sollecitare il Parlamento per una legge nazionale sulla prevenzione del suicidio e ad attivarsi con la Regione Piemonte per il cofinanziamento delle azioni sul territorio.
F.D’A.
