Maggiore trasparenza sull’origine dei prodotti agricoli

Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno – primo firmatario Pierino Crema (Pd) – che impegna la Giunta ad attivarsi, attraverso l’Anci e le altre sedi istituzionali competenti, per promuovere una revisione della normativa europea relativa all’indicazione dell’origine dei prodotti agricoli e alimentari. L’iniziativa nasce dall’esigenza di rafforzare la trasparenza delle informazioni fornite ai consumatori e di garantire una più chiara identificazione della provenienza degli alimenti. Il Consiglio comunale chiede che l’Anci Nazionale si faccia promotrice, presso le istituzioni italiane ed europee, dell’avvio della procedura di modifica dell’articolo 60 del Regolamento (UE) n. 952/2013 (Codice doganale dell’Unione), affinché i prodotti agricoli e alimentari siano esclusi dall’applicazione delle attuali regole sull’origine doganale. L’obiettivo è fare in modo che, per tali prodotti, l’origine sia individuata esclusivamente sulla base del luogo di provenienza, secondo quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1169/2011 relativo all’informazione ai consumatori. L’ordine del giorno impegna inoltre l’Amministrazione comunale ad avviare, anche tramite Anci, un confronto con i parlamentari europei eletti nella circoscrizione di riferimento, sensibilizzandoli sull’importanza della proposta di modifica normativa, nonché a sollecitare la Regione affinché sostenga la medesima iniziativa nell’ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.

(Roberto Tartara)