Il Consiglio Comunale ha approvato l’ordine del giorno (prima firmataria Elena Apollonio) che impegna Sindaco e Giunta a favorire la diffusione dell’assistente di condominio in tutte le Circoscrizioni della città, valutando l’istituzione di uno sportello dedicato, la formazione degli operatori e il coinvolgimento attivo del Terzo Settore.
La decisione della Sala Rossa rappresenta una risposta a una trasformazione demografica evidente in una città come Torino dove l’indice di vecchiaia è sempre più alto e in molte zone superiore alla media. Nei condomini con popolazione anziana, i bisogni di assistenza quotidiana si somigliano e il rischio maggiore è rappresentato dalla solitudine e dal progressivo isolamento sociale.
La figura dell’assistente di condominio, già presente in numerose città italiane, fra cui Bologna, Milano, Parma e Firenze ed è riconosciuto da associazioni di categoria e amministrazioni locali, si inserisce in questo contesto unendo i valori del mutuo soccorso a quelli della sharing economy. Condividere un’assistente familiare tra più famiglie dello stesso stabile o del medesimo isolato consente infatti di abbattere i costi dell’assistenza individuale, garantendo al contempo non solo un aiuto pratico nel disbrigo delle commissioni quotidiane, ma soprattutto una presenza umana costante, capace di stimolare il dialogo e creare momenti di aggregazione.
F.D’A.
