Ex Cesm, Garcea: “Non basta attendere l’esito del bando: dopo anni di abbandono il quartiere chiede risposte”

La situazione dell’ex CESM di via Giovanni Cena 5 non può essere affrontata come una pratica amministrativa qualunque. Parliamo di un immobile comunale che per anni ha rappresentato, per i residenti della zona, un simbolo di abbandono e di mancata attenzione da parte della Città.
Nel tempo si sono verificati episodi di intrusioni, vandalismi e furti, mentre gli abitanti hanno continuato a chiedere non soltanto la riqualificazione dell’edificio, ma soprattutto la messa in sicurezza dell’intera area.
Durante la discussione della mia interpellanza, la risposta dell’Amministrazione si è concentrata principalmente sull’imminente scadenza del bando. Un elemento certamente importante, ma che non può far dimenticare quanto avvenuto negli anni precedenti.
Su questa struttura erano già state presentate due petizioni, nel 2022 e nel 2024, sottoscritte complessivamente da oltre 760 cittadini, che chiedevano di restituire l’immobile al territorio attraverso funzioni sociali, culturali e aggregative.
Mi auguro naturalmente che il bando produca finalmente un risultato concreto. Allo stesso tempo ho invitato l’Amministrazione a valutare anche il coinvolgimento delle associazioni del territorio, comprese quelle che non avrebbero dimensioni o struttura sufficienti per partecipare direttamente a una procedura di quella portata, ma che potrebbero comunque contribuire alla futura vita dell’edificio.
Dopo anni di “valutazioni”, “verifiche” e interlocuzioni, però, credo che sia arrivato il momento di uscire dalla logica dell’attesa. Servono sicurezza immediata, una prospettiva certa per l’immobile e tempi finalmente comprensibili ai cittadini.
Un patrimonio pubblico lasciato inutilizzato non è soltanto un’occasione persa: quando l’abbandono dura anni, diventa un problema per tutto il quartiere.
Domenico Garcea
Consigliere Comunale – Forza Italia