Il caso dello Spazio Neruda approda in Commissione consiliare e riaccende il dibattito politico a Torino, dopo un nuovo episodio di tubercolosi che ha fatto emergere crescenti preoccupazioni sul fronte sanitario.
Nel corso della seduta, il consigliere comunale Domenico Garcea, esponente di Forza Italia, ha richiamato le criticità emerse dalle valutazioni dell’ASL, che avrebbero evidenziato una situazione complessa fino a ipotizzare la necessità di sgombero dell’edificio, ritenuto non idoneo a garantire un efficace monitoraggio dei contagi.
Secondo Garcea, la vicenda pone un problema non solo sanitario, ma anche di legalità. LosSpazio Neruda, ha sottolineato, resta un’occupazione abusiva e, in quanto tale, non può essere considerato un luogo adeguato per affrontare e gestire un’emergenza come quella legata alla tubercolosi.
Nel suo intervento, il consigliere ha inoltre puntato il dito contro l’Amministrazione comunale, ritenuta responsabile di non aver adottato misure adeguate nonostante fosse a conoscenza delle criticità segnalate dalle autorità sanitarie. Una gestione che, secondo l’esponente del centrodestra, dimostrerebbe un approccio poco rigoroso rispetto alle norme e alla tutela della salute pubblica.
Da qui la richiesta di un intervento immediato. Forza Italia sollecita il Comune a dare pieno seguito alle indicazioni dell’ASL, ribadendo che la sicurezza sanitaria deve avere la priorità su qualsiasi valutazione politica.
L’obiettivo, conclude Garcea, è riportare al centro dell’azione amministrativa i principi di legalità e tutela della collettività.
