Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato con 22 voti favorevoli la mozione presentata dal Vicecapogruppo di Forza Italia Domenico Garcea per promuovere una maggiore diffusione dei grandi eventi cittadini anche nel quartiere Barriera di Milano e nelle periferie torinesi.
L’atto impegna l’Amministrazione a valutare la realizzazione di iniziative collegate, appuntamenti diffusi e momenti culturali e sportivi legati ai principali eventi cittadini, con l’obiettivo di superare una visione troppo concentrata sul centro storico e coinvolgere maggiormente i quartieri periferici.
Tra gli esempi richiamati nel dibattito in Aula figurano manifestazioni di forte richiamo come il Torino Jazz Festival, MITO, Luci d’Artista, il Salone del Libro, le ATP Finals e altri appuntamenti culturali e popolari che rappresentano l’immagine e l’attrattività della città.
Nel suo intervento, Garcea ha sottolineato come Barriera di Milano viva da anni una condizione di marginalità rispetto alle grandi dinamiche cittadine, nonostante si tratti di uno dei quartieri più popolosi e strategici di Torino.
“La mozione nasce da un principio molto semplice: non possiamo permetterci una Torino a due velocità – ha dichiarato Garcea –. Portare cultura, eventi e visibilità anche nelle periferie significa incidere concretamente sul decoro urbano, sulla percezione di sicurezza, sull’economia locale e sul senso di appartenenza dei cittadini”.
Nel corso della discussione consiliare il consigliere di Forza Italia ha accolto tutti gli emendamenti presentati dagli altri gruppi politici, ribadendo la volontà di costruire un testo condiviso nell’interesse del territorio.
Garcea ha inoltre richiamato le difficoltà vissute negli ultimi anni da importanti realtà culturali del quartiere, come il Museo Ettore Fico, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione istituzionale verso Barriera di Milano e più in generale verso le periferie cittadine.
Pur esprimendo soddisfazione per l’approvazione della mozione, il Vicecapogruppo azzurro ha osservato come, su un tema così rilevante per il futuro delle periferie torinesi, si sarebbe aspettato una convergenza politica ancora più ampia in termini di sostegno numerico alla votazione finale.
“Una città moderna – ha concluso Garcea – non è una città che concentra tutto nel centro storico, ma una città policentrica, capace di valorizzare tutte le sue parti. Oggi il Consiglio Comunale ha dato un segnale importante non solo a Barriera di Milano, ma a tutte le periferie torinesi”.
