Una petizione chiede uno spazio pubblico per il quartiere Aeronautica

I 613 torinesi, che hanno firmato la petizione al Consiglio comunale, presentata questa mattina durante un Diritto di Tribuna moderato dalla vicepresidente Ludovica Cioria, spiegano che in zona Aeronautica non esistono spazi aggregativi pubblici. Ne vorrebbero uno e segnalano che nel quartiere, in corso Francia 377, esiste un immobile di proprietà della Città, non più utilizzato da tempo, che potrebbe essere concesso alle associazioni del territorio. L’edificio faceva parte dell’istituto scolastico comprensivo “M.L.King” e i firmatari auspicano che quello spazio possa diventare il centro multifunzionale assente nel #quartiere per permettere la realizzazione di tutte le attività di socializzazione necessarie a coinvolgere la famiglie, i ragazzi, gli anziani. Uno spazio ritenuto sicuro, creativo e di contrasto alla solitudine. Gli stessi firmatari, definiscono il quartiere dell’Aeronautica la parte dimenticata del quartiere di Pozzo Strada, una porzione di città condiviso fra Circoscrizione 3, Grugliasco, Borgata Lesna e Circoscrizione 4. Un quartiere orfano di una storia importante, passato dall’avere un vivace tessuto produttivo nella metà del secolo scorso e una discreta rete di commercio di prossimità, ad essere oggi, una tranquilla, e dimenticata, periferia. Anche se i segnali di irrequietezza sociale cominciano ad emergere e a provocare qualche insicurezza fra i residenti. Per questo i firmatari sentono la necessità di aumentare i luoghi per l’aggregazione, segnalando, inoltre, che in zona manca una Casa di quartiere, manca un centro d’incontro per gli anziani, mancano librerie, un teatro di quartiere, spazi sportivi pubblici. Infine, lo spazio antistante l’edificio di corso Francia 377, per altro, è uno slargo pedonale, inaugurato da poco più di un anno sul controviale del corso. La piazzetta, a scuola chiusa, non ha una destinazione precisa e fa crescere il senso di disagio nei residenti, alla vista dell’edificio abbandonato.

Marcello Longhin