Torino, nuovi alloggi a sostegno delle persone ‘fragili’

Presentati oggi nella Commissione Servizi sociali presieduta da Vincenzo Camarda i progetti “Reti per l’Autonomia” e “Reti per l’Abitare”, finanziati nell’ambito del Programma nazionale PN Metro Plus 2021-2027, con l’obiettivo di rafforzare i percorsi di inclusione sociale e autonomia abitativa per persone e nuclei fragili.
Le iniziative illustrate a Palazzo civico dall’assessore al Welfare Jacopo Rosatelli coinvolgono numerosi enti del terzo settore e prevedono sportelli territoriali, accompagnamenti personalizzati, interventi socio-educativi e nuove soluzioni di accoglienza diffusa. Tra gli obiettivi principali figurano il sostegno all’autonomia abitativa, la prevenzione della perdita della casa, il rafforzamento delle reti di prossimità e la promozione della coesione sociale nei quartieri di edilizia residenziale pubblica.
Per “Reti per l’Autonomia” sono stati stanziati oltre 1,5 milioni di euro, ai quali si aggiungono oltre 176 mila euro di cofinanziamento. Il progetto prevede una rete di sportelli stanziali e itineranti distribuiti nelle Circoscrizioni cittadine, con funzioni di ascolto, orientamento e accompagnamento sociale.
“Reti per l’Abitare” dispone di finanziamenti superiori a 1,9 milioni di euro, con oltre 213 mila euro di cofinanziamento, destinati a consolidare e ampliare le soluzioni di accoglienza temporanea e di coabitazione solidale. Gli alloggi messi a disposizione dei beneficiari sono distribuiti in più quartieri della città.
Secondo il monitoraggio aggiornato al 30 aprile 2026, “Reti per l’Autonomia” ha coinvolto 324 partecipanti, mentre “Reti per l’Abitare” ne registra 133, con interventi rivolti a persone in condizioni di vulnerabilità sociale, economica e abitativa.
Ai lavori sono intervenuti i consiglieri Ledda – Crema – Catanzaro – Apollonio – Russi.

(Roberto Tartara)