Presentato nella Commissione consiliare Assistenza coordinata da Vincenzo Camarda (Pd) il progetto Piani Generativi 2 – promosso dalla Città di Torino nell’ambito del programma nazionale PN Metro Plus 2021-2027 – con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Terzo settore nei percorsi di inclusione sociale e lavorativa. Il piano, illustrato dall’assessore al Welfare della Città di Torino Jacopo Rosatelli, sostiene attività economiche e reti territoriali capaci di creare opportunità di formazione, inserimento lavorativo ed empowerment, valorizzando al tempo stesso spazi pubblici e welfare di prossimità. Il progetto coinvolge ventinove realtà del Terzo settore distribuite nelle otto circoscrizioni cittadine, articolate in raggruppamenti tematici che spaziano dalla ristorazione all’artigianato, dalle sartorie sociali all’agricoltura sociale, fino alle strutture ricettive inclusive. Il finanziamento complessivo ammonta a 4,2 milioni di euro, a cui si aggiunge oltre un milione di euro di cofinanziamento dei soggetti partner. Tra le azioni previste figurano tirocini, assunzioni, percorsi formativi, accompagnamenti personalizzati, laboratori territoriali, sviluppo di reti tra imprese sociali e progetti di autoimprenditorialità. Centrale l’attenzione all’innovazione, attraverso strumenti digitali, comunicazione condivisa e piattaforme per l’e-commerce. I dati di monitoraggio illustrati a Palazzo civico mostrano risultati già significativi: decine di tirocini attivati nei diversi progetti, centinaia di persone coinvolte in percorsi di formazione e accompagnamento, con una forte presenza di giovani e adulti tra i 18 e i 54 anni. Piani Generativi 2 punta a consolidare un modello di welfare territoriale fondato sulla collaborazione tra istituzioni e Terzo settore, capace di coniugare inclusione, lavoro, sviluppo di comunità e rigenerazione urbana. Ai lavori sono intervenuti i consiglieri Crema – Cerrato – Greco.
(Roberto Tartara)
