Donne che scelgono davvero

Donne e autonomia economica: il potere di scegliere davvero”. È il titolo del convegno che si è tenuto il 17 giugno 2026 al Museo del Risparmio di Torino, promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Torino, presieduto da Brigitte Sardo.

L’iniziativa è nata per mettere al centro il tema dell’autonomia economica delle donne come condizione reale di libertà, ripercorrendo le tappe storiche che hanno segnato il cammino verso i diritti economici – dall’impegno sociale di Giulia di Barolo, agli 80 anni del voto femminile, fino alla riforma del Diritto di famiglia del 1975 – e approfondendo gli strumenti attuali che possono rendere questi diritti opportunità concrete.

Oltre a quella fisica, c’è anche una violenza più subdola: quella economica – ha evidenziato il segretario generale della Camera di Commercio di Torino, Guido Bolatto, in apertura dell’evento.

Per contrastarla, la Camera di Commercio continua a lavorare per promuovere l’autonomia economica delle donne e l’imprenditoria femminile – ha affermato.

A Torino – ha ricordato Bolatto – le imprese femminili sono il 22% e operano in particolare nei servizi alla persona e nel commercio.

La tutela delle donne passa anche dal garantire la loro indipendenza economica, che è un vero presidio di sicurezza, un argine contro la vulnerabilità – ha rimarcato Brigitte Sardo, che ha poi ricordato la figura di Anna Maria Zucca, fondatrice dei Centri antiviolenza Emma, scomparsa all’inizio di quest’anno.

Chiara Cerrato, consigliera di parità della Regione Piemonte, ha rimarcato l’importanza della cultura e dell’educazione finanziaria. C’è un divario ancora troppo grande al riguardo tra le donne e gli uomini – ha detto.

Lottare per l’autonomia è un fatto anche culturale – ha ribadito la vicesindaca del Comune di Torino, Michela Favaro – anche se molto è stato fatto a livello legislativo.

Ha quindi preso la parola la presidente del Consiglio Comunale, Maria Grazia Grippo.

Dobbiamo aggiornare sempre lo sguardo sul tema dei diritti delle donne – ha affermato la presidente, complimentandosi con Brigitte Sardo per la recente elezione come vicepresidente mondiale con delega all’Europa dell’Icc Wcf Women’s Council, organismo istituito nel 2024 dalla Icc World Chambers Federation (Icc Wcf) – la rete globale delle Camere di Commercio – che ha l’obiettivo di promuovere la partecipazione femminile all’interno del sistema camerale mondiale e sostenere l’empowerment delle donne nel business.

L’elemento culturale, il poter comprendere l’importanza di poter scegliere è dirimente – ha sottolineato Maria Grazia Grippo, ricordando che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro, ma il lavoro – ha detto – bisogna averlo e poterselo tenere e per le donne non è sempre facile.

Massimiliano Quirico