CinqueT, la gestione del traffico è sempre più tecnologica

Un tabellone per l'infomobilità gestito da CinqueT

Sono passati i tempi della pedana piazzata in mezzo all’incrocio con il suo vigile intento a regolare il traffico a suon di fischietto. Oggi, gestire la viabilità in un contesto urbano complesso, senza nulla togliere al ruolo imprescindibile della Polizia Locale, richiede tecnologie avanzate e in rete. CinqueT, l’agenzia che gestisce il controllo del traffico nella nostra città, è stato invitato per un’audizione da parte della II commissione Trasporti e Urbanistica, presieduta da Antonio Ledda. La gestione del traffico e della mobilità, è stato illustrato nel corso dell’incontro, si avvale di una vasta rete di sensori, telecamere e piattaforme per analisi, previsioni e stime degli spostamenti di veicoli e persone, utilizzando sia informazioni in tempo reale sia dati storicizzati.

ùLe cifre delle postazioni di rilevamento transiti gestite in città sono imponenti: 124 sensori di traffico veicolare, 61 porte elettroniche di accesso alla ZTL, 20 telecamere con software per il conteggio veicolare e 33 sensori per contare i passaggi di biciclette. Inoltre, 9 sistemi di controllo della velocità e 38 per il controllo delle violazioni semaforiche, oltre a 314 impianti “Spot” per la centralizzazione semaforica e la priorità al mezzo pubblico.

Nella mole di dati illustrati in commissione dai rappresentanti di CinqueT, spiccano alcune curiosità: ad esempio, se il flusso giornaliero misurato da un sensore rappresentativo della città ha il suo prevedibilissimo minimo in agosto, periodo nel quale tutte le attività di studio e lavoro si ridimensionano, è il mese di novembre a rappresentarne il picco verso l’alto. Il picco orario è sempre intorno alle 18.00, a scuole chiuse o aperte che siano, ma in agosto la sospensione delle attività scolastiche porta quasi a dimezzare il flusso veicolare intorno alle 8.00.

Per quanto riguarda le biciclette, l’intera rete dei sensori dedicati ne indica il picco dei passaggi, su base mensile, in ottobre (con oltre 30mila passaggi registrati) e giugno, mentre su base giornaliera l’andamento grafico per fasce orarie è pressoché sovrapponibile a quello per gli autoveicoli.

(C.R.)